Categorie
ambiente

Stitichezza, alimenti che migliorano e quelli che peggiorano la situazione

Se soffri di stitichezza, il primo consiglio che ti viene dato è sicuramente quello di assumere abbastanza fibra. Che la fibra aiuti il transito intestinale è sicuramente vero, ma bisogna fare attenzione. Se è vero che la fibra aiuta le feci ad acquisire consistenza, è anche vero che troppa tende ad asciugare le pareti dell’intestino rendendone difficile il passaggio. Inoltre, la stitichezza può essere dovuta anche a cause non legate al cibo, come avere una flora intestinale povera, avere un intestino irritabile o soffrire di diabete.

Leggi anche:  Errori dietetici che ti fanno ingrassare (e danneggiano la tua salute)

Olio extravergine d’oliva

C’è sempre un buon motivo per includere l’olio extravergine d’oliva nella nostra dieta. Per quanto riguarda l’obiettivo di porre fine alla stitichezza, questo alimento è perfetto, perché è un antinfiammatorio per l’intestino, favorisce il transito visto che agisce da lubrificante per il cibo, e protegge la mucosa intestinale. 

Yogurt, alleato contro la stitichezza

È uno degli alimenti probiotici per eccellenza, quindi non deve mancare nella dieta per evitare la stitichezza. Ci fornisce una grande quantità di batteri di tipo Lactobacillus, che hanno dimostrato di essere molto utili per il transito intestinale, specialmente tra la popolazione adulta.

Leggi anche:  10 motivi per includere i probiotici nella tua dieta

Banane per la stitichezza, sì ma attenzione

Le banane, in particolare quelle verdi, sono ricche di amido, che peggiora la stitichezza facendo seccare le feci. Ma non è necessario rinunciare ai benefici di questo frutto se lo consumi quando è già maturo.

Pane bianco

Scegli sempre pane integrale se soffri di stitichezza, perché il pane bianco non fornisce fibre e danneggia la flora intestinale impoverendola. In generale, gli alimenti ricchi di farine raffinate sono sconsigliati, che si soffra o meno di stitichezza, oltre ad essere più pesanti da digerire.

Leggi anche:  Pensi ancora di non poter assumere carboidrati a cena?

Prugne con la buccia

La buccia della prugna è ricca di fibre insolubili, necessarie affinché le feci acquisiscano consistenza, quindi non dovresti mai sbucciarle quando le mangi, soprattutto se soffri di stitichezza. Inoltre, la sua polpa è ricca di sorbitolo, un forte lassativo, e pectine, che forniscono fibre e aiutano l’organismo ad eliminare le tossine. E, naturalmente, la prugna è ricca di acqua, necessaria per idratare le feci.

Stitichezza, attenzione al riso bianco

Se mangiamo riso dobbiamo assicurarci che sia integrale, proprio come il pane. Il riso bianco perde la buccia durante la lavorazione e non contiene fibre. Infatti è un potente astringente grazie alle elevate quantità di amido che contiene, che rallenta la digestione. 

Carota cotta

La carota cruda è ricca di fibre vegetali ed è di grande aiuto per risolvere il problema. Ma se la cuciniamo, il calore la fa diventare astringente, cosa che succede anche alle patate.

Sottaceti

Non solo ci permettono di fare uno spuntino fuori pasto, ma i sottaceti sono perfetti per non sbilanciare la nostra dieta. Inoltre, sono una fonte di probiotici che si prendono cura della nostra flora intestinale e ci aiutano a porre fine alla stitichezza.

Cetriolo con la buccia

Non rimuovere la buccia quando includi il cetriolo nelle tue insalate o nella preparazione di crudité. Contiene fibre insolubili, che aiutano a dare consistenza alle feci, oltre a contenere pectine e acqua, favorendo il transito intestinale.