Stress da rientro? Cioccolato, noci e 7 piccoli pasti

Stress da rientro: come combatterlo a tavola

Stress da rientro: come combatterlo a tavola (senza ingrassare). Cioccolato, frutta secca e sette piccoli pasti: così possiamo riuscire a superare la fine delle vacanze e dell’estate e il ritorno al lavoro.

Il motto è: gratificarsi senza esagerare. Questo perché, spiega il dietologo Giorgio Calabrese, “il caldo fa aumentare adrenalina e insulina, ingrassiamo anche senza mangiare di più”.

La gratificazione con un po’ di cioccolato e sette piccoli pasti al giorno aiutano l’organismo a riadattarsi ai ritmi quotidiani che durante le ferie sono stati ignorati o sovvertiti. Perché se è vero che esiste lo stress da troppo lavoro, esiste anche lo stress da dopo vacanza. Si tratta di una sensazione di stanchezza, fiacchezza, scarsa voglia di fare che interessa un italiano su tre. Una sensazione che quest’anno, poi, è stata accentuata dal caldo eccessivo e straordinario che ha colpito l’Italia.

Il dottor Giorgio Calabrese, presidente del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare, ricorda quanto lo stress fisico e quello psicologico siano legati:

“Quando siamo accaldati aumentano i livelli di adrenalina, che determinano stress psicologico. Aumentando l’adrenalina di conseguenza aumenta anche l’insulina, e si rischia di ingrassare anche senza mangiare di più. L’insulina brucia gli zuccheri, e per tamponarla la prima regola è fare 5-6-7 piccoli pasti al giorno. Frutta e verdura devono sempre essere presenti, e le quantità dei pasti non devono essere mai eccessive”.

Per iniziare bene la giornata resta fondamentale la prima colazione, che deve essere a base di latte, cereali e frutta. Verso metà mattina ci si può concedere uno spuntino a base di frutta o yogurt, o anche uno snack salato di verdure crude, come carote o pomodori.

A pranzo ci si può concedere un piatto di pasta, ma senza esagerare, e facendo attenzione ai condimenti. La pasta al pomodoro va benissimo, o con altre verdure, da condire con un filo d’olio. E alla fine un frutto.

A cena il consiglio è di mangiare un secondo piatto, che può essere pesce (meglio) o carne rossa o bianca, oppure prosciutto o bresaola e formaggio, con poco pane, da accompagnare a verdura e frutta. In questo modo ogni due-tre ore si ha un apporto di carboidrati che abbatte l’insulina, che ha così meno zuccheri da bruciare e non produce grassi.

Oltre a tutto questo ci si può concedere del cioccolato, che contiene l’anandamide, una sostanza che ci rasserena intervenendo sul tono del nostro umore. Anche la frutta secca è di aiuto in questo senso, grazie agli acidi grassi omega 3, che rallentano l’eccesso di stress.

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