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11 cibi che hanno più vitamina C delle arance

Per assicurarci un adeguato apporto di vitamina C è necessario consumare frutta e verdura freschissime e crude o poco cotte.

Il fabbisogno è di 60 mg al giorno, 70 per le donne in gravidanza.

Un’arancia di medie dimensioni ha solo 69,7 mg della vitamina e quindi se vuoi fare il carico puoi mettere nel carrello molte altre alternative.

Vediamo quali.

Cibi ricchi di vitamina C.

Una mezza tazza di peperoncino tritato o tagliato a cubetti fornisce 107,8 mg di vitamina C.

I ricercatori dell’Università di Buffalo hanno scoperto che la capsaicina, il composto che rende i peperoncini piccanti, può anche aiutare ad alleviare i dolori articolari e muscolari.

Una tazza di peperoni rossi tritati ne contiene quasi tre volte più un’arancia: 190 mg.

I peperoni rossi sono anche un’ottima fonte di vitamina A, che promuove la salute degli occhi.

Il cavolo riccio fornisce 80,4 mg della vitamina, oltre al tipo K e A. 

I broccoli ne forniscono 132 mg per sole 30 calorie per porzione.

Da mettere nel carrello anche la papaya, uno dei frutti estivi per eccellenza, così come le le fragole, il cavolfiore, i cavoletti di Bruxelles, l’ananas, i kiwi e il mango.

Vitamina c e coronavirus, attenzione alle fake news.

La vitamina C ha funzione antiossidante ed è adiuvante, può aiutare, ma certo non curare né prevenire il coronavirus, ha spiegato il virologo dell’università Statale di Milano, Fabrizio Pregliasco.

Mentre Massimo Puoti, direttore del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Niguarda di Milano, ha spiegato:

 “Qualche spremuta d’arancia in più non fa male, a meno che non si sia diabetici, perché in generale la vitamina C ha un effetto protettivo dalle infezioni respiratorie”.

“Ma quella assunta con l’alimentazione è sufficiente. Prenderla come supplemento, se non l’ha prescritta il medico, può provocare un eccesso dannoso per la salute”.