Dieta, 4 snack senza zuccheri aggiunti

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ROMA – Mangiare frequentemente nella giornata spuntini ipercalorici, salati, grassi o dolci, innalza i trigliceridi nel fegato più che mangiare piatti abbondanti nei tre pasti principali. A questa conclusione era arrivato uno studio del 2014 portato avanti dal dipartimento di endocrinologia dell’Academic medical center di Amsterdam con un esperimento condotto su 36 uomini in buona salute sottoposti ad una dieta ipercalorica. 

Stando così le cose, gli spuntini non sono da sottovalutare quando si è a dieta. Sono fondamentali tanto quanto i pasti principali. Ma il rischio principale è quello di trasformarli nel punto di sfogo delle abbuffate. Intanto ecco alcuni snack popolari in America per mettere a freno la voglia smodada di cibo.

Hummus. Persino la modella Kendall Jenner non può farne a meno. Si tratta di una delle preparazioni più antiche del Medioriente. Una purea a base di ceci, limone, olio d’oliva, semi di sesamo e un tocco facoltativa di paprika. La salsa è nata in Libano e si è diffusa nei Paesi vicini (Siria, Giordania), ma è ormai un classico anche nelle cucine israeliana e palestinese. Oltre al suo potere saziante, l’hummus apporta grandi dosi di proteine, antiossidanti, potassio, calcio e fibre, il che è vantaggioso per una pelle luminosa e anche per tenere a bada la bilancia grazie al suo basso apporto calorico. Attenzione agli ingredienti. Evitare di prendere quelli con zuccheri aggiunti, altrimenti è tutto inutile. 

Avocado. E’ uno scudo contro le sindromi metaboliche, ovvero un insieme di fattori di rischio, tra cui la glicemia alta, colesterolo, pressione sanguigna e obesità, che portano ad aumento del rischio di diabete di tipo 2 e di malattie cardiovascolari. Uno è più che sufficiente. Non esagerate con le porzioni.

Pane integrale tostato con banana tagliata a rotelle sopra. Sebbene impazzi negli Usa l’avocado toast, anche il banana ha molti fan. Non bisogna aggiungere alcun tipo di sciroppo o cioccolate spalmabili.

Mandorle. Non più di una manciata. Insieme a noci, nocciole, pistacchi, e persino noccioline nella dieta può ridurre l’aumento di peso e il rischio di sovrappeso e obesità. Il loro effetto saziante è di aiuto. È quanto emerso da uno studio guidato dalla Loma Linda University School of Public Health e dalla International Agency for Research on Cancer.

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