Diabete, 5 modi per gestire la glicemia anche in vacanza

Colesterolo e diabete, dieta ricca di proteine animali ne aumenta il rischio

ROMA – Quando si ha il diabete, non bisogna mai abbassare la guardia ed è bene tenere sempre sotto controllo questa malattia cronica. Il diabete, se non gestito a dovere, può avere molte complicazioni. Il periodo estivo è tra i più insidiosi in quanto, quando si va in vacanza, può essere più difficile riuscire a gestire la malattia in quanto spesso cambiano abitudini alimentari e stile di vita. A tal proposito, può essere utile seguire 5 consigli che i diabetologi rivolgono ai malati di diabete per evitare di avere problemi: non abbandonare le terapie, bere molto per essere sempre idratati, non esagerare a tavola, conservare i farmaci al fresco ed evitare di camminare scalzi. Ma vediamoli nel dettaglio.

“Il primo consiglio – ha spiegato nel 2018 all’ANSA Giorgio Sesti, past president della Società italiana di diabetologia (Sid) – è quello di portarsi i farmaci dietro e non dimenticarli a casa, in modo da prenderli regolarmente. Non vanno dimenticate anche le strisce reattive, in modo da potersi auto-monitorare l’insulina”. I Centers for diseases control (Cdc) americani raccomandano anche di andare dal proprio medico prima della partenza per un controllo generale, chiedendogli se le attività che si hanno in programma possono influire sul diabete, e farsi fare una prescrizione dei farmaci, in caso li si perda.

È poi molto importante “bere molto. Il diabete fa perdere liquidi, e con il caldo c’è il rischio di disidratazione – continua Sesti – e di un aumento della glicemia”. Cercare poi di resistere alle tentazioni dei buffet negli alberghi o in crociera, cercando di mantenere la dieta costante, e non esagerare con l’attività motoria. “Se si va in montagna per esempio – prosegue – il primo giorno non ci può impegnare in 4 ore di camminate in forte pendenza. È molto importante anche non esporsi eccessivamente al sole, perchè oltre alle scottature c’è il rischio di infezioni cutanee”.

Altro consiglio importante è quello di non camminare a piedi scalzi, soprattutto sulle spiagge rocciose o in barca, perchè c’è il pericolo di lesioni al piede e di conseguenti ulcere plantari. In spiaggia, se si sta per molto tempo, fare attenzione a eventuali sintomi di ipoglicemia e adeguare pasti e insulina al proprio livello di attività. Infine, se si affronta un viaggio intercontinentale, i pasti e l’insulina vanno presi seguendo il fuso orario di partenza, cercando di evitare digiuni troppo lunghi.

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