Diabete, il frutto per tenere a bada la glicemia in modo naturale

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ROMA – Quando si ha il diabete, una delle questioni più discusse è quella legata alla frutta. In molti infatti pensano che, essendo ricca di zuccheri, la frutta non sia indicata per chi è diabetico. In realtà, come spiega anche il sito della fondazione Veronesi, la frutta non va esclusa in quanto ricca di nutrienti importanti. Bisogna però stare attenti a qualità e quantità. Esistono alcuni frutti che, più di altri, sono adatti a chi soffre di diabete in quanto a basso contenuto di zuccheri. Nello specifico, gli esperti sono concordi nell’affermare che per tenere sotto controllo la glicemia, la pera è uno dei nostri migliori alleati.

Gestire i livelli di zucchero nel sangue è la chiave per gestire il diabete ed evitare le sue complicanze. Esistono numerosi frutti e rimedi per il diabete che possono portare a una riduzione dei livelli di zucchero nel sangue. Uno tra i frutti più adatti a gestire la glicemia è la pera, gustosa e nutriente. e soprattutto, ricca di fibre, perfette per tenere sotto controllo la glicemia. Una pera di medie dimensioni contiene circa 6 grammi di fibra. La fibra aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue e a migliorare i livelli di colesterolo, aiuta a farti sentire sazio più a lungo facendoti mangiare meno e favorendo la perdita di peso.

Un altro fattore che rende la pera benefica per gestire il diabete è il suo basso indice glicemico. L’indice glicemico è un numero che indica la velocità con cui il nostro organismo converte i glucidi presenti negli alimenti in glucosio. Indica quanto un cibo può aumentare i livelli di zucchero nel sangue. Gli alimenti con un alto indice glicemico tendono ad aumentare i livelli di zucchero nel sangue più rapidamente rispetto a quelli con un basso indice glicemico. Due alimenti con la stessa quantità di carboidrati possono avere un indice glicemico diverso. La pera è un frutto che ha un basso indice glicemico.

Secondo gli esperti, il consumo della pera come frutto intero (ovvero mangiando anche la buccia) aiuta a gestire la glicemia quando si ha il diabete, se assunta -ovviamente- come parte di una dieta sana ed equilibrata. La buccia della pera contiene un contenuto fenolico più elevato rispetto alla polpa. Il meccanismo che potenzialmente aiuta i diabetici è l’inibizione dell’alfa-amilasi e dell’alfa-glucosidasi, che svolge un ruolo nel controllo dei livelli di glucosio dopo aver consumato un pasto.

La pera costituisce così una buona scelta come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio, ma anche come dopo cena prima di andare a dormire.

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