Colesterolo, contrastalo con i semi di papaya

Diabete, la papaya aiuta a contrastare la glicemia alta

ROMA – Per tenere a bada il colesterolo, uno dei metodi più efficaci è senza dubbio quello di adottare una alimentazione sana ed equilibrata e uno stile di vita attivo che comprenda regolare esercizio fisico. Quando si ha a che fare con livelli troppo alti di colesterolo è importante correre ai ripari in quanto, nonostante si tratti di un grasso importante per le funzioni del nostro organismo, livelli troppo alti di colesterolo possono causare un accumulo nelle arterie e creare pericolose placche che, a lungo andare, possono causare gravi problemi di salute come trombi o ictus. Alimentazione ed esercizio fisico ci aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo. A tal proposito, è utile sapere che la papaya non è solo un frutto molto gustoso ma, secondo molti studi, è anche ricco di proprietà benefiche.

In genere, si tende a scartare i semi di papaya e mangiare solo la polpa, in realtà però i semi di papaya non solo sono commestibili ma anche ricchi di nutrienti benefici e per questo non andrebbero scartati. In questo articolo vediamo come i semi di papaya ci aiutano a tenere a bada i livelli di colesterolo e contribuiscono al benessere del nostro organismo.

I semi di papaya sono un toccasana per la nostra salute: tutto merito dei polifenoli e flavonoidi, due antiossidanti efficaci per combattere i radicali liberi, prevenire lo stress ossidativo e contrastare le malattie croniche. Non solo: i semi di papaya sono anche famosi per le loro proprietà ipocolesterolemizzanti. Contengono infatti una buona quantità di acidi grassi monoinsaturi, tra cui l’acido oleico. Secondo uno studio condotto su persone con diabete di tipo 2, una dieta che prevede il consumo di acidi grassi monoinsaturi aiuta a ridurre i livelli di trigliceridi del 19% e di lipoproteine a bassissima densità (VLDL) del 22%. I semi di papya sono anche ricchi di fibre. Secondo molti studi, le fibre aiutano a tenere a bada il colesterolo alto e a ridurre la pressione sanguigna. Molti studi hanno associato un maggiore consumo di fibre a un ridotto rischio di malattie cardiache, diabete, ictus e obesità.

Non solo contro il colesterolo: i semi di papaya rappresentano un valido aiuto per molte altre patologie, malattie e infezioni. Secondo i risultati di uno studio in provetta, l’estratto di semi di papaia è efficace contro tre diversi ceppi di funghi, tra cui l’agente patogeno specifico responsabile della causa di infezioni da lieviti. Ancora, uno studio sugli animali ha scoperto che l’estratto di semi di papaia aiuta a prevenire i danni renali nei ratti a cui è stato somministrato un farmaco per indurre tossicità.

In conclusione, i semi di papaya sono ricchi di nutrienti e antiossidanti e andrebbero inseriti nella dieta settimanale. Tuttavia, come ogni alimento, se assunto in dosi elevati potrebbe avere effetti collaterali, quindi vanno mangiati con moderazione.

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