Salute

L’esercizio fisico regolare può ridurre il rischio di sviluppare ansia di quasi il 60%

L'esercizio fisico regolare può ridurre il rischio di sviluppare ansia di quasi il 60%

L’esercizio fisico regolare può ridurre il rischio di sviluppare l’ansia di quasi il 60%.

E’ quanto emerge da uno studio svedese pubblicato su Frontiers in Psychiatry, citato da Medical X Press.

La ricerca ha analizzato i dati di coloro che hanno preso parte alla gara di sci di fondo su lunga distanza del mondo (la Vasaloppet), tra il 1989 e il 2010.

Gli sportivi partecipanti avevano un “rischio significativamente inferiore” di sviluppare ansia rispetto ai non sciatori nello stesso periodo.

Lo studio si è basato sui dati di quasi 400.000 persone, in uno dei più grandi studi epidemiologici su tutta la popolazione di entrambi i sessi.

Martine Svensson e la sua collega, Tomas Deierborg, del Dipartimento di Scienze Mediche Sperimentali dell’Università di Lund hanno spiegato:

“Abbiamo scoperto che il gruppo con uno stile di vita più attivo fisicamente aveva un rischio inferiore di quasi il 60% di sviluppare disturbi d’ansia per un periodo di follow-up fino a 21 anni”.

“Questa associazione tra uno stile di vita fisicamente attivo e un minor rischio di ansia è stata osservata sia negli uomini che nelle donne”.

Sport rimedio contro ansia e depressione.

Se durante il lockdown del 2020 le persone avessero potuto mantenere gli stessi livelli di attività motoria, si sarebbero potuti evitare fino al 21% dei casi gravi di ansia o depressione.

E’ quanto emerso dall’indagine ‘Io conto 2020’, pubblicata sulla rivista scientifica Plos One.

Lo studio ha consentito di raccogliere informazioni relative allo stile di vita della popolazione universitaria durante il lockdown, tramite un sondaggio online.

Vi hanno preso parte 18.120 tra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo delle università partecipanti.

Rispetto a coloro che sono sempre stati inattivi, chi è riuscito a praticare con continuità attività fisica durante il lockdown ha avuto un rischio ridotto del 20% di soffrire di ansia e depressione.

Chi ha interrotto la pratica dell’esercizio fisico ha avuto un rischio maggiore del 50%.

Gli autori del lavoro hanno stimato che, se durante il lockdown si fossero potuti mantenere gli stessi livelli di attività fisica, si sarebbero potuti evitare fino al 21% dei casi gravi di ansia o depressione.