cucina

Ferragosto vegano, 2 ricette sfiziose per chi non vuole mangiare carne

Ferragosto vegano, 2 ricette sfiziose per chi non vuole mangiare carne

Ferragosto è spesso sinonimo di grigliata, che sia al mare o in montagna. Ma nel mondo cresce la sensibilità da parte di chi non vuole festeggiare una ricorrenza “sacrificando” gli animali.

Se volete festeggiare un ferragosto 100% vegetale, potete ispirarvi alle ricette realizzate da Irene Volpe, finalista di Masterchef 2020, in collaborazione con Animal Equality.

Avete a disposizione un ricettario con 10 ricette – dall’antipasto al dolce – per mettere in tavola piatti diversi, originali e gustosi per un Ferragosto senza carne e altri derivati animali.

Perché non provarne qualcuna e per una volta lasciare da parte braciolate, pollo ai peperoni e tutti gli altri grandi classici del 15 agosto?

Le immagini sono state cattate al Romeow Cat Bistrot di Roma, che ogni giorno mette in tavola piatti ricercati e 100% a base vegetale.

Il ricettario integrale e gratuito Love Veg è scaricabile qui. Di seguito due tra le 10 ricette che ci sono piaciute di più.

Melanzane arrostite, ceci, spinacino, menta e basilico freschi, dressing di tahini, aglio e limone.

INGREDIENTI (per 2 persone)
• 2 melanzane
• 200g ceci lessati
• 100g spinacino baby
• 2 cucchiai di salsa tahini
• 1 spicchio di aglio
• 1 limone bio, il succo e la scorza
• 4 cucchiai di salsa di soia
• Semi di sesamo q.b.
• Olio Evo, sale, pepe q.b.
• Foglie di menta e basilico freschi

PROCEDIMENTO Tagliare a metà le melanzane, incidere la polpa con più intagli, disporre su una teglia con carta da forno, condire con salsa di soia e un po’ di olio Evo, infornare a 180 C statico per 20/30 minuti, fino a che la polpa sarà tutta cotta.

Lasciare intiepidire. Con un cucchiaio, prelevare la polpa delle melanzane arrostite e mettere in una ciotola grande. Non servirà tagliarle a cubetti perché le incisioni fatte prima della cottura (incrociate, in un senso e in un altro) le hanno pretagliate. Se così non fosse, tagliarle grossolanamente a cubettoni.

Inserire nella ciotola i ceci e lo spinacino. Preparare il dressing: unire la tahini (meglio se fatta in casa, frullando per 15 minuti con un frullatore potente i semi di sesamo leggermente tostati fino a ridurli in crema, senza aggiungere altro), il succo di un limone, un goccio di acqua e mezzo spicchio di aglio spremuto, privato dell’anima.

Condire con il dressing, aggiungere foglie di menta e basilico, la scorza del limone ed il pepe. Completare con semi di sesamo e olio Evo. Servire a temperatura ambiente.

Insalata di cocomeri con dressing agrodolce all’aceto balsamico e scaglie di mandorle

INGREDIENTI (per 2 persone)
• ½ melone (tipo cantalupo)
• ½ melone bianco
• ¼ di anguria
• 1 cetriolo grande
• 1 cipollotto
• 1 bicchierino di succo di limone
• ½ bicchierino di aceto balsamico
invecchiato
• ½ bicchierino di olio Evo
• 1 cucchiaio di sciroppo d’agave
• Mandorle a lamelle tostate q.b.
• Foglie di basilico fresco
• Sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO Con l’apposito scavino tondo a due grandezze, ricavare tante palline più grandi di melone e di cocomero (togliendo i semi) e più piccole di cetriolo.

Tenere tutti gli avanzi che serviranno per la ricetta successiva. Tagliare il ciuffo verde del cipollotto ed il cipollotto a fettine sottili.

Unire in una ciotola insieme ai cocomeri. A parte preparare il dressing unendo succo di limone, aceto balsamico, olio Evo, sciroppo d’agave, sale e pepe.

Condire i cocomeri con il dressing. Completare con foglie di basilico fresco e mandorle a lamelle tostate.