Monica Bellucci, molestie? “Ho imparato a difendermi presto”

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ROMA – Monica Bellucci rompe il silenzio sul caso Weinstein. L’attrice italiana è stata intervistata dal Messaggero e ha risposto ad alcune domande relative allo scandalo che vede coinvolto il potente produttore cinematografico americano e molte donne dello spettacolo. L’attrice non è tra queste. Bellucci ha spiegato di aver fronteggiato comportamenti inopportuni solo quando muoveva i suoi primi passi nel mondo della moda: “(…) molte volte all’inizio della mia carriera, quando lavoravo nella moda. Avevo 16 anni, sfilavo e andavo ancora a scuola. Ho imparato a difendermi prestissimo“.

Per quel che riguarda possibili molestie nella sua esperienza di attrice:

“No. Ci sono arrivata ben vaccinata dall’esperienza nella moda. Ho girato il mio primo film (Vita con i figli di Dino Risi, ndr) a 25 anni dopo aver sviluppato una diffidenza naturale. Tanto che certi registi mi dicevano: si ha paura ad avvicinarsi a te”.

Per quel che riguarda il comportamento di Weinstein nei suoi confronti Monica Bellucci specifica: “Ho avuto la fortuna di approdare al cinema da adulta e certi comportamenti non mi hanno toccata“.

Monica Bellucci analizza il caso delle donne che denunciano di aver subito molestie a distanza di anni, invece di averlo fatto quando si sarebbero materializzate:

“La paura può paralizzare una donna – dichiara la diva – È un sentimento atavico che fa parte del nostro dna. Abbiamo imparato dalle nostre mamme, dalle nostre nonne, che non siamo credute quando urliamo, o quando denunciamo un sopruso. La violenza carnale, un atto brutale comune purtroppo a ogni guerra, genera vergogna. Oggi servono leggi, numeri verdi, ogni genere di supporto per incoraggiare le vittime ad uscire allo scoperto”. (Fonte: Il Messaggero).

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