Osteoporosi, 5 mosse per prevenirla

Pubblicato il 15 giugno 2017 10.00 | Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2017 15.48

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Osteoporosi, 5 mosse per prevenirla

Osteoporosi: come prevenirla in cinque mosse. In realtà basterebbe poco, e più precisamente sarebbe sufficiente avere uno stile di vita sano, con qualche accorgimento che punta proprio a rendere più forti le ossa. Le cinque mosse sono davvero molto semplici:

  1. no al fumo,
  2. poco alcol,
  3. una dieta con una quantità adeguata di calcio e vitamina D,
  4. esercizi fatti regolarmente per sostenere peso e postura,
  5. farmaci per rinforzare le ossa, evitando quelli che le indeboliscono.

La osteoporosi è una malattia legata all’invecchiamento che colpisce una donna su quattro dopo i 65 anni. Per chi soffre di questa patologia, le ossa diventano molto più fragili, e bastano anche solo dei colpi di tosse o scontrarsi con qualcosa per fratturarsi le ossa, spesso l’anca, le braccia, il polso e la schiena. Lesioni da cui spesso è difficile riprendersi completamente.

Per prevenire le cadute, oltre a rendere la propria casa più sicura, è utile fare esercizi per rinforzare le gambe e l’equilibrio e controllare gli occhi. Molti però non sanno di avere l’osteoporosi finché non si rompono un osso. Per questo lo screening preventivo è molto importante. Attualmente i controlli per l’osteoporosi sono raccomandati per le donne dai 65 anni in su, e dai 50 ai 64 se hanno alcuni fattori di rischio, come un genitore che si è rotto un’anca.

Il consiglio dei Centri per la prevenzione delle malattie americani è di non aspettare quando ormai il danno si è fatto, ma agire prima. E quindi se uno dei propri genitori si fratturato un osso, in particolare l’anca, è bene sottoporsi prima al monitoraggio per l’osteoporosi, spiegando al medico qual è la propria storia familiare. In questo modo potrà indicare le misure per rinforzare le ossa deboli e prevenire fratture.