Salute

Zucchero liquido peggiore del solido per la salute

Zucchero liquido peggiore del solido per la salute

Lo zucchero liquido può rivelarsi peggiore di quello solido per la salute. Il riferimento in particolare è alle bevande che si consumano in forma liquida come la soda zuccherata. Il paradosso è che spesso il succo di frutta viene considerato un’opzione più salutare, ma anche le varietà senza zucchero aggiunto possono avere un alto contenuto di zucchero e calorie rispetto alle bevande zuccherate. 

Come si legge sul sito Healthline, il corpo non registra le calorie dello zucchero liquido allo stesso modo dello zucchero consumato in forma solida. Ciò può causare in seguito un maggiore appetito e conseguente apporto calorico. Il tutto in favore di un aumento di peso. Ma non solo.

Il consumo di molte calorie da zucchero liquido può portare all’insulino-resistenza, alla sindrome metabolica, al diabete di tipo 2 e alla malattia del fegato grasso. Lo zucchero liquido aumenta anche il rischio di malattie cardiache.

L’acqua semplice o frizzante con una fetta di limone o lime può essere un’alternativa. Ma anche il nero o verde freddo al limone. Una tisana, un caffè senza zucchero macchiato con il latte.

Secondo uno studio osservazione condotto da Mathilde Touvier, del centro di ricerca di epidemiologia e statistica della Sorbonne Paris Cité e Inserm e pubblicato sul British Medical Journal, bere molte bibite zuccherate potrebbe aumentare il rischio di cancro.

In passato l’elevato consumo di bibite è stato correlato al maggior rischio di malattie metaboliche quali il diabete e l’obesità. Queste malattie sono a loro volta collegate a rischio di cancro, spiega l’esperta: potrebbe dunque essere spiegata con questo collegamento l’associazione trovata tra consumo di bibite zuccherate e tumori, conclude l’epidemiologa. 

“Negli ultimi anni l’industria ha inoltre lavorato, anche in Italia, sull’innovazione di prodotto con un taglio del 20% di zucchero venduto tramite bibite”, ha fatto sapere Assobibe, l’Associazione di Confindustria che rappresenta le aziende che producono e vendono bevande analcoliche in Italia.