Pressione alta: pane all’acqua di mare, senza sale ma saporito

Pressione alta: pane all'acqua di mare, senza sale ma saporito

ROMA – La pressione alta è un fattore di rischio da non sottovalutare in quanto, se non curata e tenuta sotto controllo, può portare a malattie anche gravi come infarto o ictus. Fortunatamente l’ipertensione può essere tenuta a bada, non solo per mezzo di una eventuale cura farmacologica prescritta dal medico ma anche adottando uno stile di vita attivo e seguendo alcuni importanti consigli degli esperti in merito all’alimentazione. Per esempio, eliminare il sale nella dieta è uno dei fattori essenziali per ridurre la pressione alta. Il sale si trova già naturalmente in alcuni alimenti, per questo non è necessario aggiungerlo di nostra iniziativa. A tal proposito, è stato da poco messo in commercio il pane all’acqua di mare, preparato senza aggiunta di sale ma comunque molto saporito perché, appunto, fatto con acqua di mare, ricca di minerali naturali. Si tratta di un tipo di pane già proposto con successo da alcuni panifici vesuviani, e approdato ora nella grande distribuzione, per il momento solo nei supermercati napoletani della catena Sole 365.

Un alimento che suscita grande curiosità, che porta con sé tutta la suggestione della cultura mediterranea. I vantaggi rispetto al pane comune sono notevoli. In primo luogo, la drastica riduzione del sodio, che lo rende ideale per chi deve seguire una dieta povera di sale, ma anche la presenza di minerali essenziali: magnesio, iodio, potassio, ferro e calcio. E considerato che è il cibo più basilare, può fornire una preziosa integrazione all’alimentazione quotidiana, andando incontro al tempo stesso ad una platea di consumatori sempre più attenta alla salute.

Maria Grazia Volpe, ricercatrice del Cnr – Istituto di Scienze dell’alimentazione, dichiara che “Gli studi approfonditi sinora compiuti attestano le qualità del pane prodotto con l’acqua di mare, che è naturalmente ricco di elementi essenziali per la salute, oltre a essere un ottimo antiossidante. Il suo consumo è indicato per chi deve seguire una dieta povera di sodio e consente di arricchire la dieta di componenti fondamentali”.

Il Ministero della Salute raccomanda di non superare la soglia del 1,3% di sodio nel pane, che è la principale fonte di sale nella nostra alimentazione. Il pane all’acqua di mare ne contiene solo l’1%. Un risultato importante, che ha attirato l’interesse di istituzioni come la Sinu (Società Italiana di Nutrizione Umana).

L’arrivo di questo tipo di pane alla grande distribuzione si deve a Pan del Giorno, marchio storico della panificazione napoletana, mentre l’acqua usata per la ricetta è fornita da Steralmar, prima azienda italiana a produrre acqua di mare microbiologicamente pura per uso alimentare, secondo un metodo di purificazione brevettato e scientificamente approvato.

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