Pressione alta, la dieta per contrastarla

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Una dieta povera di sale è indispensabile per tenere lontana la pressione alta, che non dà sintomi eclatanti ma aumenta molto il rischio di infarto e ictus. C’è tuttavia un regime dietetico specifico dedicato a chi soffre di ipertensione. E’ la dieta DASH, Dietary Approaches to Stop Hypertension, (tradotto: Approcci Dietetici per Bloccare l’Ipertensione), che invita a non trascurare l’attività fisica, a ripristinare il normopeso e a smettere di fumare, così come abolire il consumo di alcol.

La dieta si compone di un piano basato sul mangiare verdura, cereali, legumi e povera di alimenti di origine animale. Dire addio agli alimenti conservati con il sale da cucina, riducendo quello aggiunto in cucina. Importante anche la limitazione degli alimenti ricchi di grassi saturi e tenre a bada il colesterolo. Ma non solo. Anche la glicemia va tenuta sotto controllo, evitando di mangiare alimenti che hanno un alto indice glicemico. Un’attenzione che permette anche di contrastare il diabete in chi ne soffre. Tra gli alimenti consigliati quelli ricchi di potassio e magnesio, così come quelli ricchi di acidi grassi essenziali ω3. E’ preferibile bere acqua oligominerale.

Chi soffre di pressione alta o è a rischio di svilupparla può suddividere i cibi in tre macro-categorie da eliminare dal carrello, acquistare con moderazione o di cui fare scorta a volontà. I cibi da evitare: tutti i prodotti ad alto contenuto di sale (insaccati, cibi industriali, prodotti in salamoia, alimenti conservati sotto sale) o troppo ricchi di zuccheri. Da evitare anche i condimenti in eccesso: meglio dare sapore con le spezie. I cibi da limitare: vino, caffè e tè ma anche carni rosse, formaggi e prodotti pronti da forno. I cibi anti-ipertensione: il carrello può essere riempito di frutta, verdura, legumi, carni bianche e pesce. Essenziale anche bere a sufficienza, almeno 1,5 litri al giorno di acqua preferibilmente oligominerale.

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