Categorie
Salute

Intestino sano, i cibi prebiotici da includere

I prebiotici sono fibre che si trovano in verdura o legumi. Non sono assimilabili ma favoriscono la crescita di batteri utili già presenti nell’intestino, ovvero permettono ai probiotici di proliferare. Questi ultimi sono batteri buoni contenuti in alimenti, per esempio quelli fermentati, che, una volta raggiunto l’intestino esercitano un’azione di equilibrio sul microbiota.

La nutrizionista australiana Lee Holmes ricorda che senza i prebiotici, i probiotici avrebbero poche possibilità di sopravvivenza e avrebbero un impatto complessivo sulla nostra salute. “Un modo semplice di pensare ai prebiotici è che sono davvero un buon pasto per i probiotici, aiutandoli a crescere robusti e forti”, ha detto Holmes, come si legge sul Daily Mail. L’esperta ha elencato una serie di cibi fonte di prebiotici.

Radice di cicoria, che contiene fino al 47% della fibra prebiotica nota come inulina, contribuendo a nutrire i nostri probiotici e migliorare i sintomi associati a disturbi digestivi, come la sindrome dell’intestino irritabile.

L’aglio può agire come prebiotico. Questo ortaggio è ricco di vitamine, minerali e fibre, come vitamina C, magnesio e colina per aiutare a rafforzare sia il sistema immunitario. Anche il porro è un altro alimento ricco di prebiotici.

Ortaggi a radice. Lee raccomanda di mangiare più ortaggi come patate dolci, rape e zucca per una pulizia completa del corpo.  Ma anche asparagi, avena e legumi.

Una ricerca della University of Colorado a Boulder, pubblicata sulla rivista Frontiers in Behavioral Neuroscience, ha rivelato che i prebiotici sono anche anti stress. Gli studiosi hanno svolto un esperimento sui topi in laboratorio, che hanno ricevuto per diverse settimane prima di un evento considerato stressante una dieta ricca in prebiotici, comparandoli con un altri inseriti in un gruppo cosiddetto di controllo, su cui non è stato effettuato questo intervento.

I risultati hanno evidenziato che i topi che avevano seguito una dieta ricca in prebiotici non solo non sperimentavano disagi indotti dallo stress sulla flora intestinale, ma recuperavano un sonno sano prima rispetto agli altri.