Influenza? Proteggersi con la rapa giapponese. E il suo Lactobacillus

Influenza? Proteggersi con la rapa giapponese. E il suo Lactobacillus

3 Dicembre 2013 - di Mari

TOKYO – L’influenza stagionale in Italia è ormai arrivata. Con il primo caso su una bambina di 4 anni di Trieste il 2 dicembre, se sentite brividi, avete raffreddore, mal di gola e febbre è probabile che si tratti della vera e propria influenza, e non di sindromi parainfluenzali. Come correre ai ripari? Con la rapa.

Sembrerà strano, ma uno studio giapponese ha scoperto che la rapa sottaceto nipponica “del Suguki” ha effetti protettivi contro l’influenza. Merito del batterio che si trova in questo tubero, il Lactobacillus brevi, dalle proprietà immunizanti. 

Lo studio condotto dalla Kagome Company e pubblicato sulla rivista Letters in Applied Microbiology ha evidenziato che quando un articolare ceppo di Lactobacillus brevi viene mangiato dai topi, ha effetti protettivi contro l’infezione da virus influenzale.

Dopo questa scoperta sono in preparazione trial clinici che usano un drink probiotico contenente Lactobacillus brevi KB290 e gli scienziati sperano che, somministrando un’adeguata quantità del batterio, i cibi che lo contengono potrebbero presto entrare a far parte della categoria dei super-cibi che proteggono dalle malattie.

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