Gravidanza, il peso che le future mamme non dovrebbero superare

Gravidanza, il peso che le future mamme non dovrebbero superare

6 Gennaio 2022 - di Silvia

Le donne incinte con un indice di massa corporea normale o sottopeso dovrebbero prendere non più di 24 kg durante la gravidanza. E’ quanto sottolinea uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Network Open, citato dal Daily Mail. I ricercatori dell’Università di Wuhan hanno studiato i dati su 15,8 milioni di gravidanze. Obiettivo: determinare la quantità ottimale di peso che le future madri dovrebbero assumere. L’aumento di peso ideale per le donne leggermente obese durante la gravidanza dovrebbe attenersi fra gli 8 e i 16 kg.



“Gli esiti negativi della gravidanza sono associati a un aumento di peso gestazionale inappropriato”, hanno spiegato i ricercatori. “L’aumento di peso gestazionale inadeguato aumenta i rischi di parto pretermine e di nascere piccoli per l’età gestazionale. “L’eccessivo aumento di peso gestazionale è legato a complicazioni della gravidanza come l’ipertensione gestazionale (alta pressione sanguigna) e il diabete, il parto cesareo, la ritenzione di peso dopo il parto e l’obesità in età avanzata”. L’eccessivo aumento di peso può portare a “risultati negativi per la prole come la nascita grande per l’età gestazionale, la macrosomia e l’obesità infantile”.

Con piccola perdita peso più possibilità di concepire un bimbo naturalmente.

Pochi chili in meno possono fare la differenza nelle possibilità di concepimento, aiutando le donne in sovrappeso o obese ad avere una gravidanza in modo naturale senza ricorrere ad esempio alla fecondazione in vitro. Basta perderne circa quattro chili e mezzo in sei mesi per raddoppiare le possibilità di concepire in modo naturale. E’ quanto emerso da uno studio del 2016 dello University Medical Centre di Groningen, in Olanda.

La metà ha ricevuto indicazioni sulla perdita di peso, un intervento della durata complessiva di sei mesi, prima di andare incontro a 18 mesi di eventuali trattamenti per la fertilità. L’altra metà è’ stata invece considerata come gruppo di controllo e ha fatto unicamente i trattamenti per la fertilità. Nel gruppo che è stato messo a dieta e ha fatto esercizio fisico la perdita di peso complessiva è stata di 4,4 chili rispetto a circa un chilo del gruppo di controllo. Una donna su quattro è rimasta incinta rispetto a poco più di una su dieci ( 12,6 per cento).

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