Salute

Obesità e diabete di tipo 2, nuovo studio conferma legame

Obesità e diabete di tipo 2, nuovo studio conferma legame

L’obesità influisce sulla produzione di insulina dell’organismo e nel tempo può portare al diabete di tipo 2.

Lo conferma uno studio pubblicato su Nature Medicine, citato dal sito Medical X Press e portato avanti dai ricercatori del Karolinska Institutet, in Svezia.

L’ingrossamento delle cellule adipose è anche associato alla resistenza all’insulina, ovvero quando le cellule del corpo non rispondono all’insulina come dovrebbero.

Il compito dell’insulina è di regolare l’energia, il glucosio, per le cellule del corpo. Quando tale funzione è disturbata, come con l’insulino-resistenza, aumenta il rischio di diabete di tipo 2.

Il processo naturale di aumento delle dimensioni delle cellule adipose ha effetti negativi sulla salute. Carolina Hagberg, primo autrice congiunta dello studio, ha spiegato:

“I nostri risultati mostrano che le cellule adipose senescenti aumentano la secrezione di fattori pro-infiammatori e guidano l’infiammazione e la patologia nel tessuto adiposo umano. Questo a sua volta influisce sulla salute di tutto il corpo”.

Kirsty Spalding, altro autore dello studio, ha detto:

“Questi studi identificano un aspetto non apprezzato della biologia degli adipociti umani, l’attivazione di un programma del ciclo cellulare nell’obesità e nell’iperinsulinemia, che potrebbe aprire la strada a nuove strategie di trattamento per l’obesità e le comorbilità associate, come il diabete di tipo 2”.

Diabete, l’obesità aumenta di 6 volte il rischio.

Uno studio del 2019 presentato dai ricercatori dellA Università di Copenaghen al 55/o Congresso dell’Associazione europea per lo studio del diabete (Easd) ha evidenziato che il fattore di rischio più pericoloso per il diabete di tipo 2 è proprio l’obesità.

Lo studio, condotto su un campione di 9.556 soggetti, ha infatti dimostrato che proprio l’obesità è il fattore di rischio primario, aumentando di 6 volte la probabilità di ammalarsi di diabete 2, mentre genetica e cattivi stili di vita aumentano il rischio diabete ma “in misura molto minore”.

La sola predisposizione genetica aumenta invece il rischio di diabete 2 di due volte ed i soli cattivi stili di vita sono associati ad un aumento del 20% del pericolo di ammalarsi.