Gli under 40 non dovrebbero consumare alcol: lo studio

Gli under 40 non dovrebbero consumare alcol: lo studio

23 Luglio 2022 - di Silvia

Le persone sotto i 40 anni dovrebbero evitare di consumare alcol in quanto non fornisce loro benefici per la salute, aumentando il rischio di lesioni e morte, rileva un nuovo studio. A mettere in guardia dai pericoli del bere bevande alcoliche è una ricerca pubblicata du Lancet. I ricercatori dell’Università di Washington, a Seattle, hanno scoperto che le persone sotto i 40 anni che bevono hanno maggiori probabilità di essere ferite in un incidente d’auto, suicidio o omicidio rispetto ai loro coetanei che evitano l’alcol. Nei due anni del Covid, complici dad e restrizioni, è cresciuto pesantemente il consumo di alcolici tra i giovani, ma il 90% con problemi di alcolismo resta sommerso.

“Il nostro messaggio è semplice: i giovani non dovrebbero bere, ma gli anziani possono trarre beneficio dal bere piccole quantità”, ha affermato la dott.ssa Emmanuela Gakidou in una dichiarazione. Gli studiosi hanno raccolto dati da oltre 200 paesi per il loro studio Global Burden of Diseases. Hanno confrontato il consumo di alcol con 22 condizioni o esiti di salute, come lesioni, malattie cardiache, cancro e altro.

Ci sono però dei margini di manovra. I ricercatori hanno scoperto che un uomo di età compresa tra 15 e 39 anni potrebbe bere in media 0,136 drink al giorno – o poco meno di un drink alla settimana – e non avere nulla di cui preoccuparsi. Per le donne sotto i 40 anni, la tolleranza è aumentata a 0,273 al giorno, o poco meno di due drink a settimana.

“Anche se potrebbe non essere realistico pensare che i giovani adulti si astengano dal bere, riteniamo che sia importante comunicare le prove più recenti in modo che tutti possano prendere decisioni informate sulla propria salute”, ha affermato Gakidou.

I dati sul consumo di alcol in Italia.

Sono oltre 8 milioni e 600mila i consumatori a rischio di avere una dipendenza da alcol in Italia e oltre 64.500 le persone alcoldipendenti prese in carico dai servizi sanitari nel 2020. In particolare “circa 800.000 minorenni e 2.500.000 di over 65 sono consumatori a rischio per patologie e problematiche alcol-correlate e la prevalenza degli uomini è superiore a quelle delle donne per tutte le classi di età a eccezione dei minorenni”. Foto di LicorBeirao da Pixabay.

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