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I segreti della dieta buddista

I segreti della dieta buddista. Come per altre religioni, il buddismo può suggerire delle pratiche dietetiche specifiche che i seguaci possono o meno praticare. Bisogna subito precisare che ci sono diverse forme di buddismo a livello globale, quindi generalizzare è sbagliato. Noi ci siamo basate su un articolo apparso sul sito Healthline, dal quale abbiamo cercato di estrapolare informazioni utili.

Esistono diversi insegnamenti etici che regolano il modo di vivere dei buddisti e il vegetarianismo è uno di questi. I buddisti che fanno fede a questa interpretazione di solito seguono una dieta latto-vegetariana, ovvero consumano prodotti lattiero-caseari ma non uova, pollame, pesce e carne. Questo non esclude che però altri buddisti consumino carne. 

Un altro insegnamento etico buddista proibisce l’intossicazione da alcol perché annebbierebbe la mente e potrebbe portare a infrangere altre regole religiose. Ma questo non vale per i seguaci laici. Alcuni buddisti evitano di consumare piante dall’odore intenso, in particolare aglio, cipolla, erba cipollina, porri e scalogni. Anche il digiuno può rientrare tra le pratiche messe in atto.

Tra i vantaggi di una dieta vegetale, che fornisce antiossidanti, fitochimici, vitamine, minerali e fibre, c’è l’associazione a un ridotto rischio di malattie cardiache, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di cancro. Ma non dimentichiamo che chi non mangia cibo di origine animale può andare incontro a delle carenze nutrizionali, cui bisogna rimediare magari con degli integratori per stare in salute. 

L’articolo di Healthline elenca i cibi da mangiare o evitare se si segue una dieta latto-vegetariana:

Alimenti da mangiare
Latticini: yogurt, ricotta e latte
Cereali: pane, farina d’avena, quinoa e riso
Frutta: mele, banane, bacche, uva, arance e pesche
Verdure: broccoli, pomodori, fagiolini, cetrioli, zucchine, asparagi e peperoni
Verdure amidacee: patate, mais, piselli e manioca
Legumi: ceci, fagioli, fagioli borlotti, fagioli neri e lenticchie
Noci: mandorle, noci, noci pecan e pistacchi
Oli: olio d’oliva, olio di semi di lino e olio di canola

Alimenti da evitare
Carni: manzo, vitello, maiale e agnello
Pesce: salmone, aringa, merluzzo, trota e tonno
Uova e pollame: uova, pollo, tacchino, anatra, quaglia e fagiano
Verdure e spezie pungenti: cipolle, aglio, scalogno, erba cipollina e porri. Alcol: birra, vino e alcolici. Foto di Konstantin Kolosov da Pixabay