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Diabete, 30 minuti di camminata veloce per ridurre rischi ma…

Anche solo 30 minuti di camminata veloce ogni giorno potrebbro ridurre il rischio di diabete, ma solo per gli uomini. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Endocrine Connections. Gli autori della ricerca, dell’Università di Copenaghen, in Danimarca, suggeriscono quindi che anche il movimento a bassa intensità può apportare dei benefici alla salute maschile.

Come si legge sul Daily Mail, i ricercatori hanno monitorato le frequenze cardiache quotidiane dei partecipanti in sovrappeso. Quelli che hanno fatto mezz’ora di esercizio a intensità moderata avevano livelli più alti di un ormone chiamato GLP-1, che sopprime l’appetito, stimola la produzione di insulina e aiuta a ridurre i livelli di zucchero nel sangue, riducendo il rischio della malattia.

Per lo studio, il team ha esaminato il legame tra l’attività fisica quotidiana e un ormone che può indirettamente ridurre il rischio di diabete. Tuttavia, lo stesso non era vero per le donne. “L’associazione tra attività fisica e secrezione di GLP-1 può essere osservata solo negli uomini a causa delle differenze fisiologiche e dei livelli di attività generalmente inferiori per le donne in questo studio”, ha affermato la dottoressa Signe Torekov, professore associato presso il dipartimento di scienze biomediche dell’Università di Copenaghen.

“Il nostro studio è incoraggiante in quanto i risultati suggeriscono che l’attività quotidiana, anche a un’intensità relativamente bassa e per un breve periodo di tempo come camminare svelto, fare il giardinaggio e giocare con i nipoti, potrebbe migliorare la regolazione dell’appetito e della glicemia”, ha affermato Charlotte Janus, uno studente di dottorato all’Università di Copenaghen.

Fare poco o scarso esercizio fisico influenzerebbe i rischi di mortalità molto più degli altri riconosciuti fattori di rischio. Appunto, come il tabacco e le cardiopatie. E’ la conclusione di uno studio retrospettivo della Cleveland University DEL 2018 che ha definito il fenomeno ‘bassa fitness cardio-respiratoria”. Dire addio al sofà quindi e fare la giusta dose di movimento quotidiano.