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Diabete: il tipo di pane che non alza la glicemia

ROMA – Quando si ha il diabete di tipo 2, tenere sotto controllo l’assunzione di carboidrati è fondamentale. Questa malattia cronica, infatti, influenza i livelli di zucchero nel sangue. Nello specifico, quando si ha i diabete di tipo 2, l’organismo non riesce più a rispondere correttamente all’insulina oppure non è in grado di produrne abbastanza. Questo provoca dei picchi di zucchero nel sangue. Se il diabete di tipo 2 non viene gestito, possono verificarsi gravi complicazioni, tra cui insufficienza renale, danni ai nervi, malattie cardiache e ictus.

Fortunatamente, ciò che mangiamo può aiutare a prevenire e gestire al meglio il diabete e, secondo alcuni studi, scegliere di mangiare un certo tipo di pane rispetto ad altri aiutare a ridurre la glicemia. Come spiegano gli esperti, quando si ha i diabete non c’è alcun alimento da bandire (a meno che non espressamente riferito dal proprio medico curante) ma sicuramente alcuni cibi devono essere limitati. Gli esperti raccomandano di includere nella dieta una vasta gamma di alimenti, tra cui frutta, verdura e cereali integrali, grassi e sale dovrebbero essere ridotti al minimo.

Quando parliamo di carboidrati, uno dei cibi più discussi è senza dubbio il pane. Secondo gli esperti il pane non andrebbe bandito ma scelto con cura. Il pane è una fonte di carboidrati. Durante la digestione i carboidrati vengono scomposti in glucosio e utilizzati per produrre energia. Questo vuol dire che i carboidrati possono influenzare i livelli di glucosio nel sangue. La chiave per poter mangiare il pane e tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue è scegliere il giusto tipo di pane.

Uno dei migliori tipi di pane per gestire la glicemia sembra essere il pane di segale germogliato al 100%, anche conosciuto come pangermoglio. Il pane di segale è generalmente di colore più scuro e di consistenza più densa, e la maggior parte dei pani di segale sono fatti da una combinazione di farina di segale e farina di grano. Il pane di grano germogliato viene prodotto utilizzando l’intero grano. È nutrizionalmente simile a pane di farina integrale e superiore a pane fatto con farine bianche. Uno studio ha scoperto che il pane di grano germogliato ha un minor contenuto di carboidrati (34 grammi ogni 100 gr), rispetto a altri tipi di pane come quello ai 12 cereali (44 grammi di carboidrati ogni 100gr). Avendo un minor contenuto di carboidrati e un maggior contenuto di fibre, il pane di grano germogliato presenta il più basso indice glicemico, rispetto a quello a 11 cereali, 12 cereali, pasta madre o pane bianco. L’alto contenuto di fibre aumenta il senso di sazietà e aiutare a far mangiare meno. Inoltre, mangiare cibi ricchi di fibre solubili ha dimostrato di rallentare la digestione dei carboidrati, ridurre il rilascio di insulina e ridurre i picchi di zucchero nel sangue. 

Uno studio su 12 adulti sani ha scoperto che coloro che mangiavano pane integrale di segale rilasciavano significativamente meno insulina rispetto a quelli che mangiavano pane bianco.