Diabete, rimedi naturali: 5 oli essenziali per contrastarlo

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ROMA – Il diabete influenza il modo in cui il corpo produce e utilizza l’insulina e può portare a diversi sintomi e complicanze. Esistono alcune teorie secondo cui l’aromaterapia, o il trattamento con oli essenziali, possa aiutare. Questo articolo analizza gli oli essenziali che, secondo gli studi, possono aiutare le persone con diabete, come utilizzarli e quali precauzioni bisognerebbe prendere. Gli oli essenziali sono versioni concentrate di determinati composti vegetali. Sbucciare un’arancia, ad esempio, rilascia l’olio essenziale, diffondendo il profumo di arancia fresca.

L’aromaterapia prevede l’inalazione o l’assorbimento dei composti provenienti dagli oli essenziali per scopi medicinali. L’organismo riesce a trarre benefici dall’assorbimento di questi composti. Gli oli essenziali sono utilizzati sin dai tempi antichi e, c’è da dire, alcuni dei loro composti hanno costituito la base di diversi farmaci occidentali. I seguenti oli essenziali possono aiutare a ridurre gli effetti del diabete.

Semi di coriandolo: In molte culture il seme di coriandolo rappresenta un rimedio per problemi digestivi come indigestione, diarrea e flatulenza. L’olio essenziale di semi di coriandolo può anche aiutare nella lotta contro il diabete. In uno studio del 2009, gli scienziati hanno scoperto che l’estratto di semi di coriandolo riduceva i livelli di zucchero nel sangue nei ratti con diabete. I ricercatori hanno notato che le cellule beta del pancreas erano più attive dopo l’uso di olio di semi di coriandolo. Questo può aiutare ad aumentare i livelli di insulina e ridurre la glicemia. L’olio di semi di coriandolo è reperibile online e in moltissime erboristerie.

Melissa: Secondo uno studio pubblicato nel 2015, l’olio essenziale di melissa ( Melissa officinalis ) può aiutare a tenere a bada i livelli di zucchero nel sangue. I ricercatori hanno scoperto che l’olio essenziale di melissa aiuta a le cellule a consumare glucosio. Il team ha effettuato il test in laboratorio, non con gli umani, ma la ricerca suggerisce che l’olio può essere utile per i livelli di zucchero nel sangue quando viene utilizzato in un diffusore o applicato sulla pelle. L’olio essenziale di melissa è reperibile online e in molte erboristerie.

Chiodi di garofano: In uno studio basato sugli animali, i ricercatori hanno scoperto che l’olio essenziale di chiodi di garofano potrebbe avere un ruolo nella prevenzione o nella gestione del diabete di tipo 2. Il team ha scoperto che l’olio riduce i livelli di enzimi nel pancreas in modo da combattere il diabete. Inoltre, hanno notato che l’olio essenziale di chiodi di garofano potrebbe aiutare a gestire o prevenire le caratteristiche del diabete che derivano dallo stress ossidativo. Ciò si verifica quando il corpo non produce abbastanza antiossidanti per combattere i radicali liberi, molecole instabili che danneggiano le cellule in tutto il corpo. L’olio essenziale di semi di garofano è reperibile online e in molte erboristerie.

Pepe nero: chi soffre di diabete di tipo 2 spesso ha anche ipertensione e problemi circolatori. Uno studio del 2013 ha rilevato che l’olio essenziale proveniente da una spezia della cucina comune, ovvero il pepe nero, può aiutare a gestire o prevenire il diabete di tipo 2 e l’ipertensione. I ricercatori hanno notato che l’olio contiene molti antiossidanti e che può aiutare a bloccare determinati enzimi che possono contribuire al diabete e all’ipertensione. L’olio essenziale di pepe nero è disponibile online e in molte erboristerie.

Lavanda: Secondo una ricerca pubblicata nel 2013, l’olio essenziale di lavanda può aiutare ad alleviare i sintomi del diabete. I ricercatori hanno scoperto che, negli esperimenti sugli animali, l’olio essenziale di lavanda ha contribuito a bilanciare i livelli elevati di zucchero nel sangue e proteggere dallo stress ossidativo, che causa complicazioni a chi è affetto da diabete. L’olio di lavanda è reperibile online e in molte erboristerie.

Come usare gli olii essenziali da chi è affetto da diabete: il diabete è una malattia complessa che può rispondere in modo positivo all’aromaterapia, ovvero la pratica dell’uso di oli essenziali come trattamento. Tuttavia, potrebbe non essere di aiuto o essere sicuro per tutti. Per questo motivo bisogna sempre prima chiedere consiglio al proprio medico, ricordando che alcun tipo i cura farmacologica eventualmente prescritta debba mai essere interrotta. Esistono varie forme di aromaterapia, ma è sempre importante seguire attentamente le istruzioni per evitare effetti collaterali. L’inalazione e l’applicazione sulla pelle sono i due modi principali di utilizzare gli oli. In un diffusore : aggiungere alcune gocce di olio essenziale in un diffusore per aromaterapia e inalare il vapore con respiri lunghi e profondi. Lo scopo è quello di consentire ai composti benefici di entrare nel corpo. Inalazione diretta: far galleggiare alcune gocce di olio su acqua calda per creare un diffusore personalizzato. Su un pezzo di cotone: mettere qualche goccia di olio essenziale su un pezzettino di cotone o tessuto e inspirare. Diluito sulla pelle o tramite un massaggio: alcune particelle possono essere abbastanza piccole da passare attraverso la pelle, dove possono entrare nel flusso sanguigno o fornire un trattamento localizzato. Diluire sempre un olio essenziale in un olio vettore, come l’olio di mandorle dolci.

Precauzioni: Non tutti gli oli sono salutari per tutti, sia messi in un diffusore che sulla pelle. Ad esempio, alcuni oli possono irritare i polmoni ed essere pericolosi per le persone con problemi respiratori come asma. Per questo motivo, è sempre bene chiedere prima consiglio al proprio medico. Inoltre, si ricorda di non ingerire mai un olio essenziale, poiché molti sono tossici.

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