Diabete, i legumi per tenere a bada la glicemia

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ROMA – Un valido aiuto per contrastare i picchi glicemici e tenere a bada il diabete ci viene dall’alimentazione. Gli esperti sono concordi nell’affermare che, in caso di diabete, oltre alla giusta cura farmacologica è importante seguire una dieta equilibrata e mirata. A tal proposito, un recente studio ha dimostrato che i legumi aiutano a tenere lontano il diabete. E’ quanto dimostra la ricerca condotta nell’ambito del progetto PREDIMED (Prevenzione con la dieta mediterranea) e pubblicato su Clinical Nutrition dall’Università Rovira i Virgili a Reus, in Spagna, nel 2017. 

I legumi, da sempre ritenuti un alimento povero, sono in realtà un cibo ricchissimo di proprietà nutrizionali: contengono vitamine del gruppo B, sali minerali (come magnesio, potassio e calcio) e fibre. Aiutano inoltre a tenere bassi i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, e hanno un basso indice glicemico, ovvero non provocano picchi di zuccheri nel sangue dopo mangiato.

Proprio per il loro basso indice glicemico sono considerati da sempre alleati contro il diabete. Ma adesso questo nuovo studio suggerisce che è proprio così, tanto che il beneficio è stato anche quantificato. Con tre porzioni di legumi da 60 grammi ciascuna a settimana il rischio di diabete si abbassa del 35 per cento rispetto a chi non mangia mai legumi o ne mangia comunque meno di due porzioni alla settimana.

I ricercatori sono arrivati a questi risultati monitorando per quattro anni oltre 3mila persone ad alto rischio cardiovascolare, per vedere se il consumo dei legumi (diversi dalla soia) avesse un chiaro effetto protettivo contro il diabete mellito di tipo 2.

Di legumi ce ne sono diversi: fagioli cannellini, fagioli borlotti, ceci, fave e lupini. Ma quelli che fanno meglio nel proteggere dal diabete sono le lenticchie, che inoltre sono degli ottimi sostituti di cibi ricchi di carboidrati come pane, riso e patate.

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