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A Roma la moda sposa la sostenibilità con il Phygital Sustainability Expo

A Roma la moda sposa la sostenibilità con il Phygital Sustainability Expo

A Roma la moda sposa la sostenibilità con il Phygital Sustainability Expo. I Mercati di Traiano, uno dei siti archeologici più importanti al mondo, ospiteranno il 5 luglio una giornata interamente dedicata alla sostenibilità nella moda e nel design.

Organizzato dalla Sustainable Fashion Innovation Society – nata per valorizzare i nuovi brand nati con criteri di sostenibilità e supportare i brand tradizionali nella loro trasformazione verso una produzione che rispetti il Pianeta – è l’evento internazionale che vedrà confrontarsi esperti, designer, manager, aziende tradizionali e startup tecnologiche.

Trentaquattro brand con caratteristiche diverse, accomunati da un fil rouge comune. Giovanissimi con idee innovative, come Floriano Bellettini e Ugo Apuzzo, creatori di Chiengora Project, che tesse il pelo che i cani perdono naturalmente per farne sciarpe e maglioni caldi e morbidissimi, oppure giovani appartenenti ad antiche famiglie che hanno fatto della sostenibilità la loro ragione di vita e di lavoro – come il progetto Irene Forte Skincare, che produce prodotti di bellezza vegani realizzati, tra l’altro con agrumi siciliani, la collezione Eye Of Ray – il nuovissimo brand creato da Martina Formilli Fendi che utilizza solo tessuti naturali e riciclati; oppure il brand unisex e inclusivo Alter Design, ideato dalla designer Pauline Ducruet, figlia della Principessa Stéphanie di Monaco.

Accanto ai giovani troviamo brand antichi o già molto noti – come Zilli, Carpisa, l’antica sartoria Pia Laura Capri – che nella riscoperta dell’artigianato e delle materie prime innovative rispettano l’ambiente, oppure progetti di equità sociale come Made in Carcere.

Ventisette relatori d’eccellenza che animeranno le conferenze-dibattito, in occasione delle quali rappresentati di aziende e istituzioni presenteranno i risultati di studi scientifici, lanceranno sfide green, presenteranno prodotti innovativi e amici del pianeta.

Un programma denso e interessante che vedrà avvicendarsi sul palco, ad esempio, Roberto Morabito di ENEA -che illustrerà come le nuove tecnologie possano essere determinanti nel contenimento del consumo di energia; il prof. Antonio Giordano – che terrà una relazione su l’impatto che l’inquinamento eccessivo può avere sulla salute delle persone- oppure Antonio Franceschini- che spiegherà come aiutare gli artigiani ad intraprendere la via della sostenibilità ambientale e sociale.

Il percorso espositivo, in cui le aziende avranno modo di esporre i loro prodotti ecosostenibili e interagire con il pubblico per spiegarne le proprietà e le caratteristiche. Le famose terrazze della Via Biberatica con vista mozzafiato sui Fori Imperiali, si animeranno con i prodotti dei vari brand, divisi per aree tematiche.

Dall’ecofashion & vegan al design sostenibile, dall’ethical & cruelty free al fashion-tech, si vedrà un dipanarsi di buone idee, prodotti di qualità, design innovativo legati da un unico scopo: difendere il pianeta dall’inquinamento e dallo sfruttamento intensivo delle risorse e delle maestranze.

Oltre a poter interagire con i designer ed i rappresentanti dei brand, il pubblico potrà documentarsi in modo approfondito ed ecologico: ogni azienda avrà un suo QR code che una volta inquadrato svelerà sullo smart phone del visitatore tutti i dettagli di ogni singola azienda e di ciascun prodotto.

Una sfilata scenografica, sulla millenaria passerella che affaccia sui Fori Imperiali al tramonto, vedrà sfilare una modella per ogni brand, la quale indosserà l’outfit più innovativo della collezione della maison, descritto da una voce narrante fuori campo; di sottofondo un’aria sublime: “Vide Cor Meum” composta da Patrick Cassidy e definita da Warner Music una delle 10 arie più belle di sempre.

La voce narrante è del critico d’arte Valerio Vernesi di Maggioli Cultura. La direzione artistica è affidata a Stefano Trespidi, vice Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona. La Phigital Sustainability Expo crea anche nuove opportunità.

Le aziende incontreranno 20 buyers esteri qualificati, selezionati per l’occasione dall’Italian Trade Agency, Ferrovie dello Stato lancerà un contest per i brand partecipanti all’Expo, volto ad ottenere nuove idee per la realizzazione dei gadget sostenibili brandizzati dell’azienda. (ANSA).