Maturità, con la dieta dello studente riuscirai a dare il massimo agli esami

Esami di maturità, la dieta da seguire

 Per arrivare al meglio agli esami di maturità è fondamentale non soltanto studiare, ma prendersi cura di sé. Anche con la giusta dieta.

Con l’arrivo degli esami, lo stress dei maturandi si impenna. Sono giorni di studio intenso, di paura, di emozioni forti. Per questo motivo, seguire la giusta dieta risulta importantissimo.

Scegliere i giusti alimenti, permetterà al tuo fisico di trovare la carica e la concentrazione necessaria per affrontare questi giorni così complicati.

La dott.ssa Cristiana Marconi, biologa nutrizionista, nel 2019 ha condiviso con Skuola.net delle importanti indicazioni sulla giusta dieta da seguire valida per tutti i maturandi.

La colazione, il pasto più importante della dieta

“La colazione è il pasto che fornisce l’energia necessaria per affrontare al meglio la giornata” tiene a sottolineare la dott.ssa Marconi.

Per questo pasto fondamentale, consiglia, è bene consumare un latticino, latte o yogurt, abbinato a carboidrati complessi, come cereali, pane o biscotti, con un frutto o della marmellata.

Questa la ricetta della colazione perfetta per la dieta dei maturandi, che può essere anche in versione salata: succo di frutta senza zuccheri aggiunti o frutta, pane e affettato magro o un formaggio spalmabile.

In questo modo, si avranno le energie giuste per affrontare la prima parte della giornata senza appesantirsi troppo o trovarsi senza forze.

Lo spuntino perfetto

Meglio non dimenticare di fare uno spuntino a metà mattina e una piccola merenda nel pomeriggio.

Come dice la dottoressa: “Lo spuntino è un pasto necessario, che copre il 5% delle calorie totali da assumere nell’arco della giornata”.

Ma altrettanto importante è scegliere il cibo giusto: abbinare frutta fresca e frutta secca è la scelta migliore secondo l’esperta.

“La frutta fresca – spiega la nutrizionista – fornisce al nostro corpo gli zuccheri semplici, che danno subito energia, mentre la frutta secca rallenta l’assorbimento degli zuccheri ed evita il cosiddetto picco glicemico, che non aiuta a mantenere viva la concentrazione”.

L’alternativa? Un panino integrale o una porzione di crackers, sempre di tipo integrale.

Dieta, quali cibi servono per aiutare memoria e concentrazione?

Per aiutare il cervello nelle lunghe sessioni di studio, la dottoressa consiglia cibi ricchi di zinco e selenio.

Anche in questo, la frutta secca è una preziosissima alleata: “una manciata di mandorle o noci, oltre a bloccare il senso di fame, può essere un ottimo aiuto per lo studio, proprio perché sono alimenti ricchi di questi nutrienti”.

Anche il pesce è consigliato, soprattutto quello ricco di Omega 3, grassi “buoni” per il cuore e per il nostro benessere.

Più buonumore, meno stress

Esistono cibi da inserire nella dieta, che aiutano ad alleviare un po’ la tensione pre-esame?

“I carboidrati possono essere di conforto, perché stimolano la produzione dell’ormone del benessere, la serotonina” dichiara l’esperta.

“Ma anche una piccola quantità di cioccolato, meglio se fondente, può essere ottimo per guadagnare un po’ di buonumore, senza esagerare per non appesantirsi”.

Le cattive abitudini da eliminare

“Assolutamente evitare di saltare la colazione, cosa che molti studenti fanno, bere bevande zuccherine e gasate, ed esagerare con il caffè”.

Questi sono i comportamenti alimentari sconsigliati dalla nutrizionista.

E aggiunge: “Se in un primo momento il caffè può dare la carica, se si superano le dosi consigliate si può entrare in uno stato di iper-agitazione controproducente per lo studio”.

Ad esempio, il famoso “caffè dello studente”, fatto in casa e molto concentrato, è addirittura “sconsigliatissimo”.

Evitare poi di mangiare troppo a pranzo, per evitare il torpore tipico delle prime ore pomeridiane, nocivo per chi studia.

Foto in evidenza di Kevin Phillips da Pixabay

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