Dalla Francia alla Spagna passando per la Svizzera: tutti i Carnevali europei

Carnevale a Nizza

ROMA – Per noi italiani il Carnevale più famoso è indubbiamente quello di Venezia o quello di Viareggio. A livello mondiale, il Carnevale di Rio è forse quello più conosciuto ed atteso. Eppure in Europa sono numerose le città che vantano una meritevole tradizione carnevalesca folcloristica.

Nella “freddissima” città di Colonia, ad esempio, i festeggiamenti partono a novembre e si protraggono fino alla seconda metà di febbraio, al punto che quella del carnevale è considerata la “quinta stagione”. Quest’anno il 16 Febbraio ci sarà la giornata interamente dedicata alle donne che sfilando mascherate per la città daranno dei bacini sulla guancia agli uomini (o tagliando loro la cravatta…). Non manca ovviamente un giorno dedicato alla birra: in occasione del sabato di Carnevale osterie e pub rimarranno aperti tutta la notte. Durante il famoso lunedì delle Rose la festa raggiunge il suo apice con la sfilata ufficiale dei carri allegorici che sono soliti gettare, al loro passaggio, dolcetti e regalini. Mentre per salutare il carnevale sarà acceso il rogo del ‘Nubbel’ un pupazzo di paglia.

Sempre lungo la valle del Reno, a Düsseldorf il Carnevale è festeggiato più volte tra novembre e febbraio con l’imperdibile Lunedì delle Rose per le strade di Königsallee.

Anche la Svizzera non rinuncia a festeggiare il Carnevale: a Basilea si celebra uno dei migliori festival d’Europa. Ha inizio il lunedì successivo al mercoledì delle ceneri e prevede tre giorni di follia sfrenata. Circa 18.000 i Fasnächtlers sfileranno in costume per le vie della città illuminate soltanto dalla luce dalle lanterne e animate dai colori del corteo in maschera e dai suoni dei pifferi e dei tamburi.

La “caliente” Spagna ovviamente non rimane a guardare: competizioni gastronomiche, le “botifarra”, tipiche salsicce catalane, tortillas e tanti piatti tipici saranno protagonisti del carnevale di Barcellona in attesa della Grand Rua de Carnaval, la sfilata che partendo da ‘Jardins de les Tres Xemeneies’ si snoderà per le vie della città con carri carnevaleschi, bellerine e ritmi sudamericani… nulla da invidiare, insomma, al più famoso Carnevale di Rio.

In Portogallo festeggia il “Carnevale dei Villani”, a Lisbona: nientemeno che l’antesignano del famosissimo carnevale di Rio de Janerio. Per cinque giorni le strade e quartieri della città saranno palcoscenico di sfilate, maschere e carri bizzarri. Cuore dell’evento è Parco Nacoes, mentre dopo l’euforia il mercoledì delle ceneri si darà il via al tradizionale l’Enterro do Carnaval.

Dal carattere chic ed elegante, il carnevale boemo di Praga è da molti paragonato allo storico carnevale di Venezia, con atmosferiche romantiche di altri tempi ed un tripudio di sfarzosi costumi d’epoca, dame e cavalieri pronti a volteggiare sulle note di melodie classiche. All’interno del palazzo barocco di Clam-Gallas Palac, si potrà assistere alla realizzazione dei costumi e delle maschere tipiche, mentre il costume più bello verrà eletto a Staromestske namesti, la piazza della città vecchia. Da non perdere la tradizionale sfilata galleggiante sulla Moldova che si tiene durante il Martedì Grasso.

Passando per la Costa Azzurra, ogni anno la città di Nizza, nel sud della Francia, gode di una grande carnevale, uno dei più importanti del mondo per quantità e qualità dei soggetti trattati. Nel 2013 il tema sarà il “Re dei 5 continenti”, un viaggio attraverso la geografia e la storia con 18 carri giganteschi che sfileranno giorno e notte animati da oltre 1000 musicisti e ballerini venuti da ogni parte del mondo. Da non perdere anche qui Les fleurs de Bataille (le battaglie di fiori): su carri decorati con splendide composizioni floreali, personaggi vestiti con costumi stravaganti lanciano al pubblico mimose, gerbera, gigli…

Dalla Francia al Nord Europa… nei Paesi Bassi, a Maastricht, la festa per il carnevale si protrae per tre giorni: lo spettacolo inizia la domenica quando le fanfare sfilano per le strade della città. Molti bar restano aperti tutta la notte e le strade si animano di canti e balli con i tipici ‘pekskes’ (costumi di carnevale) che terminano solo il mercoledì delle ceneri.

Un Carnevale decisamente più “mite” ma solo di temperatura, sia chiaro, può raggiungere le isole Canarie dove dal sei febbraio prenderà il via per due settimane il coloratissimo Carnevale di Santa Cruz de Tenerife. Una grande festa tra ritmo, colore, allegria, lusso e, naturalmente, tanto spettacolo con concorsi e concerti di musica locale e sudamericana. Uno dei momenti più importanti è il gala per l’elezione della Regina della festa, un concorso dove le candidate sfilano indossando abiti grandiosi che possono arrivare a pesare più di cento chili, e la ‘Cavalcata’, che annuncia l’inizio vero e proprio della festa. Il culmine arriva il martedì di Carnevale, con la sfilata del Coso, una vasta parata di carri cui segue la ‘Sepoltura della Sardina’, che annuncia la conclusione delle feste.

Altro Carnevale “isolano” è quello di Malta con i suoi quasi cinque secoli di tradizione. Un trionfo di carri allegorici, costumi colorati e balli in maschera guidati dal Re Carnevale. Il clou della festa si svolge nella capitale La Valletta con la rievocazione della vittoria dei Cavalieri di Malta contro i Turchi nel 1565, ma più piccole celebrazioni sorgono ovunque.

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