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Roma, corteo Alcoa: è tensione. Feriti tra polizia e manifestanti

ROMA – Sono giunti in mattina dalla Sardegna a Roma gli operai manifestanti dell’Alcoa per un corteo diretto da Piazza della Repubblica al ministero dello Sviluppo Economico, in cui alle ore 13.00 è iniziato un vertice sul futuro dello stabilimento.

Ma la manifestazione è degenerata proprio sotto il ministero dello Sviluppo in cui si sono verificati incidenti con i manifestanti, uno dei quali è rimasto ferito.

Al grido “non molleremo mai” i manifestanti hanno raggiunto le transenne che impedivano l’accesso a via Veneto e hanno cercato di superarle. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno spostato le transenne e caricato i manifestanti ed un manifestante è rimasto ferito.

Feriti, in modo lieve, anche fra le forze dell’ordine. Si tratta di tre carabinieri, un finanziere, due agenti della Questura, tra cui il dirigente di un commissariato, e 8 del Reparto.

La tensione è iniziata sin dall’arrivo dei manifestanti davanti al ministero, con tafferugli, piccole cariche e lancio di petardi. E proprio un petardo ha ferito uno dei manifestanti. Un altro manifestante, invece, è stato trasportato in ospedale perché colpito da un malore.

I manifestanti hanno spintonato e allontanato dal corteo il responsabile Economia e lavoro del Pd Stefano Fassina. “Abbiamo contestato Fassina, e Bersani è meglio che rimanga dov’è. Tutti i politici, anche Alfano, Casini si dimentichino del nostro voto. Noi vogliamo lavorare, non vivere di assistenzialismo”.

Fassina ha vissuto la tensione molto da vicino. “E’ dura, mentre parlavo un gruppetto di lavoratori e’ stato piuttosto aggressivo, altri mi hanno scortato fuori dalle transenne” spiega il responsabile lavoro del Pd. Antonello Pirotto, rappresentante Rsu, ridimensiona la contestazione definendola un fatto isolato. “Rivendicare diritti non vuol dire contestare qualcuno. Non siamo per uno o per l’altro. Chiunque risolva il problema del lavoro saranno i primi gli operai a dirgli bravo”.

Intanto, è iniziato poco dopo le 13 l’incontro al ministero dello Sviluppo Economico tra governo, sindacati, enti locali e azienda sul futuro dello stabilimento di Portovesme.

“La riunione non sta andando bene – afferma un esponente dei lavoratori-. Le notizie che abbiamo sono quelle che ci aspettavamo, non c’è  nemmeno il ministro Passera, non si è neppure degnato di venire. Noi non ce ne andiamo da Roma, noi dormiamo qui”.

Fonte: Adnkronos

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