Parigi: va all’Opera col velo, il coro la caccia via

Parigi: va all'Opera col velo, il coro la caccia via

PARIGI (FRANCIA) – Va all’Opera di Parigi col velo, il coro la caccia via. Dopo la fine del primo atto della “Traviata” di Verdi, si è chiuso il sipario e prima che lo spettacolo riprendesse, i coristi della Bastille, secondo teatro dell’Opéra National de Paris, hanno iniziato a protestare contro la presenza della donna velata con il niqab, una turista originaria dei Paesi del Golfo, seduta in prima fila insieme al marito.

“Un mio collaboratore si è avvicinato alla signora in prima fila e ha spiegato la situazione: o si toglieva il velo, o era costretta a uscire. Lei e l’accompagnatore hanno preferito alzarsi e andarsene senza protestare”, spiega Jean Philippe Thielly, vice direttore dell’Opera.

Di fatto, il colloquio si sarebbe svolto con il coniuge poiché la donna è rimasta in silenzio. L’atteggiamento riservato alla spettatrice, che aveva comunque pagato 231 euro di biglietto per essere lì seduta, non è piaciuto al Ministero della Cultura, che ha inviato una nota all’Opera, specificando che spetta alla polizia e non al personale artistico di far rispettare la legge tanto ai cittadini quanto ai turisti. La Francia è stato il primo Paese europeo a introdurre il divieto di indossare il velo integrale con una griglia di tessuto sul volto o il niqab, che lascia invece scoperti gli occhi, in luoghi pubblici. Chi la viola deve pagare una multa e persino accettare di seguire un corso di “educazione civica”.

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