Claudia Montanarini, marito violento: denuncia “calci e frustate”

Claudia Montanarini, marito violento: denuncia "calci e frustate"
ROMA – Picchiata e umiliata. Brutta vicenda per Claudia Montanarini, ex tronista di Uomini e Donne che ha denunciato il marito Daniele Pulcini per percosse e umiliazioni di ogni genere.
Si legge su la Repubblica:
Calci, schiaffi, pugni e in alcuni  casi anche frustate  con la cinta. Poi la corsa al pronto soccorso per farsi curare le ferite. Divieti di uscire di casa. Umiliazioni in pubblico e in privato. L’obbligo di parlare al cellulare  con il vivavoce, perché il marito  potesse controllarla”.
Sembrava una relazione idilliaca quella tra l’ex volto noto di Uomini e Donne Claudia Montanarini ed il marito, il costruttore Daniele Pulcini. E invece in questi giorni Claudia Montanarini ha denunciato una condizione matrimoniale agghiacciante
Secondo quanto scrive Repubblica infatti, tra i due vi è una querela presentata dalla donna lo scorso 21 aprile:
“Che ha portato il marito alla sbarra per reati che vanno dal sequestro di persona ai maltrattamenti in famiglia fino alle lesioni personali.
L’avvocato Claudio Principe, legale di Daniele Pulcini, è tuttavia fiducioso sulla svolta positiva della vicenda:

“Sicuramente il matrimonio era conflittuale, ma non certo tale da configurare alcun tipo di reato. L’istruttoria dibattimentale farà emergere, anche grazie all’escussione dei testimoni, l’innocenza del Pulcini. Bisogna poi sottolineare che dopo i fatti in questione non vi è stata separazione tra i coniugi e che si potrebbe anche profilare una riconciliazione

Certo, il capo di imputazione non è dei più leggeri. Claudia Montanarini è finita in ospedale diverse volte a seguito di lesioni di ogni genere. Una volta ha subito anche un trauma cranico. L’ultima vicenda violenta risalirebbe al 17 Aprile scorso, quando poi l’ex tronista ha preso coraggio ed è andata a denunciare il fatto:

“In ospedale ho avuto il coraggio di riferire per la prima volta da quando mi sono sposata, la situazione di soggezione, la sottomissione psicologica e fisica e le profonde lesioni morali che porto dentro di me da troppo tempo e che mi hanno annientato nella personalità e dignità di donna”

Secondo quanto denunciato dalla donna l’uomo le aveva imposto il divieto di continuare la carriera in tv e utilizzava i metodi più disumani per tenerla “legata” a sé:

“Una gelosia che sfociava in atti di ferocia. L’imprenditore  «percuoteva la donna con calci, schiaffi, pugni e la picchiava  — si legge nel capo d’imputazione  — con una cinghia in cuoio munita di fibbia in metallo »”

Un matrimonio che sembrerebbe aver visto pochi attimi di felicità:

“Le prime vessazioni da parte del marito risalirebbero già ai primi giorni della loro unione. I due erano convolati a nozze ad aprile del 2007, e già sei mesi dopo si verificarono  le prime aggressioni: l’uomo,  si ricostruisce nella querela, colpiva la moglie «cagionandole ecchimosi ed escoriazioni». Un crescendo di violenza culminato, secondo la procura, nei primi mesi  del 2013 nell’utilizzo di un candelabro  e di una cinta. Aggressioni  violente che nello scorso aprile avrebbero spedito la donna al pronto soccorso con un trauma cranico. Poco tempo prima, però, nel febbraio 2013, il compagno l’avrebbe «rinchiusa all’interno dell’abitazione sottraendole le chiavi». D’altro canto, si legge nelle carte, il costruttore era solito  dire alla moglie: «Questa è casa mia e fai come dico io»”.

 

Potrebbero interessarti anche...