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Cani abbandonati: maglia nera alla Campania

ROMA – Italia Paese di senza cuore: sono tantissime le persone che abbandonano i cani. La maglia nera va alla Campania per numero di cani randagi e abbandonati, almeno tra le regioni che hanno inviato stime aggiornate del fenomeno al ministero della Salute.

I randagi sul territorio campano, secondo le ultime stime, sono infatti 66.500, su un totale di circa 500-700mila randagi in Italia. Un fenomeno a livello nazionale, mentre si riducono i fondi destinati alle Regioni per far fronte al problema. A puntare i riflettori sulla questione è stato oggi il sottosegretario alla Salute Adelio Elfio Cardinale, presentando la campagna ministeriale contro l’abbandono dei cani e il randagismo per l’Estate 2012.

Se per l’anno 2010 la disponibilita’ per il fondo anti-randagismo era pari a 3,3 mln di euro, per il 2011 il fondo e’ stato pari a poco meno di 250mila euro. Un drastico ‘taglio’ dovuto al momento di crisi contingente, ma l’obiettivo del ministero, ha detto Cardinale, è di ”ripristinare il fondo appena possibile”.

A ciò si aggiunge poi la mancanza di un monitoraggio costante del fenomeno stesso: la trasmissione delle stime sul randagismo da parte delle regioni al ministero, ha infatti sottolineato il direttore generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero, Gaetana Ferri, ”non è più richiesta ai fini della ripartizione del fondo”. Non tutte le Regioni hanno dunque trasmesso i dati aggiornati, tanto che il ministero lo scorso marzo ha inviato una nota di sollecito.

”Stiamo facendo un censimento del fenomeno – ha affermato Cardinale – ma i dati sono ancora incompleti e manca un monitoraggio costante. Il problema del randagismo – ha quindi rilevato – è un problema anche di tipo culturale, da qui la campagna contro l’abbandono degli animali da affezione da parte del ministero. L’abbandono e’ un reato, ma oltre che sulle sanzioni ritengo che bisogna puntare alla prevenzione di tale fenomeno, anche se la sensibilita’ nei confronti di questo tema sta cambiando negli ultimi anni in Italia. Occorre però dare un ulteriore contributo a questa battaglia culturale e di civiltà”. Altra priorità indicata dal sottosegretario, la necessita’ di una rapida approvazione della nuova legge anti-randagismo, per un adeguamento delle norme esistenti.

1 risposta su “Cani abbandonati: maglia nera alla Campania”

Il vero problema non sono i cani randagi, magli animalisti randagi che abbandonano i cani in mezzo alle campagne tutto l’anno, stanno molto peggio di quelli liberi, loro assaporano quella che si chiama liberta dalla prigione inflitta da qualche psicopatico di turno!

Gli psicotici animalisti che si fanno il cane solo per sfizio e non per amore, li condannano per tutta la VITA a restare isolati da ogni essere umano, nella disperazione più assoluta!

Venite in Toscana a Fucecchio vi facciamo vedere i lager in stile Auschwitz autorizzati dai vostri amici animalisti dell’ENPA, io ci fare stare loro in una gabbia di metallo elettrosaldata di 15 mq. sotto il sole cocente di 40 gradi ad abbaiare e penare! Pero la propaganda la sanno fare e bene!!

I Fanta Animalisti, quelli che realizzano profili su Facebook del proprio cagnolino inneggiando l’amore per gli animali, ma che però non lo vogliono nella loro vita quotidiana, allora lo scaricano in mezzo alla campagna come qui a Fucecchio ad abbaiare per notti intere e trasformando la campagna della Querciola in un inferno Dantesco!

Buon senso e qui mi sembra che ce ne sia veramente poco! ..tanta propaganda e basta!

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