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Beve birra e allatta la figlia: cameriera chiama polizia, madre arrestata

ROMA – Ha bevuto una birra mentre cenava in un ristorante e poi ha allattato la figlia. Ma una cameriera che ha visto la scena l’ha denunciata alla polizia e l’ha fata arrestare. Tasha Adams, madre “rea” di aver bevuto, è  finita in prigione con l’accusa di “aver messo a rischio il benessere del minore”. La storia risale allo scorso novembre e viene dall’Arkansas, negli Stati Uniti, dove però ora il giudice ha assolto la mamma: “Non c’è prova che l’imputata fosse ubriaca”.

Anna Guaita su Il Messaggero scrive:

 “La Adams racconta che quella sera, insieme ai genitori, stava tornando a casa dopo il funerale di un conoscente. Il gruppo si era fermato a mangiare una pizza: «Ho bevuto una birra, poi abbiamo mangiato la pizza. Poi però avevamo ancora fame e abbiamo ordinato un piatto di crostini, con formaggio e spinaci. Dopo circa un’ora e mezzo ho bevuto un’altra birra»”.

Durante la cena la bimba di Tasha, Ana si sveglia e la mamma la allatta. In quel momento una cameriera arriva e chiama la polizia:

“una cameriera che quella sera non era di turno ma era venuta per salutare le colleghe, ha visto la scena e si è convinta che stesse accadendo qualcosa di pericoloso. Sul tavolo dopotutto c’erano varie bottiglie di birra, e la signora Adams e i genitori chiacchieravano animatamente. La cameriera, Jackie Conners, ha pensato che fossero tutti ubriachi. Così è andata a chiedere al barista di chiamare la polizia. Questi si è rifiutato di farlo, e alla fine è stata lei stessa a chiamarla”.

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