Cellulite e gonfiore: i cibi che Sofia Vergara ha eliminato dalla dieta

Sofia Vergara, la tisana anti-age che beve la sera

Anche le celebrities hollywoodiane non sono immuni da cellulite e gonfiori addominali. Soprattutto la prima colpisce indipendentemente dal peso. Come abbiamo ripetuto più volte, l’alimentazione è fondamentale per contrastare la pelle a buccia d’arancia. Per esempio la star di “Modern Family” Sofia Vergara ha eliminato dalla sua dieta una serie di alimenti per mantenersi in forma prima del red carpet. Nella sua vita reale, l’attrice colombiana si affida al personal trainer Gunnar Peterson, così come altre celebrità quali Jennifer Lopez o Angelina Jolie. Quando un cliente deve partecipare a un evento importante, l’esperto consiglia anche gli alimenti che dovrebbero essere evitati se si desidera mostrare una pelle più liscia. Una lista che ha rivelato a Shape. Tra le sue raccomandazioni, Peterson suggerisce di eliminare alcuni alimenti come lo zucchero aggiunto e l’alcol. Se non è possibile farlo di giorno almeno la sera. L’allenatore di Sofia Vergara parla anche degli elementi che dovrebbero essere ridotti nella dieta per non trattenere i liquidi: riso, pasta, avena, patate e sodio.

Perché il riso? Quello bianco è il risultato di una lavorazione in cui vengono perse quasi tutte le fibre e i nutrienti. Dopo questo trattamento, rimane un amido che peggiora l’aspetto della cellulite. Meglio optare per quello integrale. La pasta fornisce energia ma in questi casi meglio scegliere la variante integrale. Anche le patate forniscono energia al corpo, ma moderazione è la parola giusta. L’avena è una grossa fonte di carboidrati che andrebbe evitata prima di fare un giro sul red carpet. Poi c’è lui, il sodio: provoca gonfiore dei tessuti e ritenzione di liquidi, i principali nemici della cellulite.

Quanto allo sport anti cellulite, per l’esperto l’ideale sarebbe fare circa quaranta minuti al giorno di movimento per ottenere i risultati migliori: “Cinque minuti per riscaldarsi, trenta minuti di allenamento e cinque minuti per allungare e raffreddare. Alla fine, avrai completato i quaranta minuti”. Fonte: Hola!.

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