Zucchero aggiunto, meglio evitarlo: 4 alternative

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ROMA – Lo zucchero aggiunto non è un alleato della linea e neanche della salute. Persino una colazione sana in alcuni individui che non hanno il diabete può portare a elevati picchi di zuccheri nel sangue, come reso noto da uno studio pubblicato sulla rivista PLOS Biology. I picchi glicemici possono contribuire al rischio di malattie cardiovascolari e alle tendenze di una persona a sviluppare insulino-resistenza, precursore del diabete. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Diabetologia e condotto da Sanne Peters, del George Institute for Global Health presso la University of Oxford, il diabete aumenta il rischio di cancro, specie per le donne le cui chance di sviluppare un tumore sono il 27% più alte rispetto a donne non diabetiche.

Come spiega il sito dell’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) studi mostrano che c’è una relazione tra un alto consumo di cibi che alzano l’indice glicemico e la produzione di molecole che promuovono infiammazione e crescita cellulare. Ma eliminare gli zuccheri tout court non è opportuno, basta limitarne l’uso, per esempio a quelli già contenuti in natura negli alimenti. Moderazione deve essere la parola d’ordine, ma anche consapevolezza, necessaria per selezionare cosa finisce nel nostro carrello della spesa. Per esempio limitare al massimo i prodotti che contengono zuccheri aggiunti. Dai dolci agli yogurt troppo zuccherati, dalle bevande vegetali con zuccheri aggiunti al sushi, che non è del tutto sugar free. Ecco qualche alternativa se non potete fare a meno di bere un caffè dolce quando siete a dieta.

Il miele. Un’ottima alternativa allo zucchero. ”Una quantità di alimenti dolci adeguata ed in presenza di fibra – afferma Valeria del Balzo, biologa e nutrizionista – è necessaria al mattino per mantenere l’organismo in buono stato di salute, sia per l’apporto di nutrienti che per l’apporto di energia necessaria a mettere in moto le funzioni cognitive e ridurre lo stress. Il miele con il suo effetto antistress aumenta il buon umore. I suoi zuccheri predominanti sono glucosio e fruttosio, mentre il suo aroma proviene dalla presenza di un’elevata quantità di composti volatili tra i quali alcuni fenoli che hanno un’azione antiossidante”.

Secondo quanto riportato dal sito della Fondazione Veronesi, l’estratto di stevia, dolcificante naturale acalorico, pare sia tra le migliori alternative tra i dolcificanti per diabetici dopo che l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) ha approvato l’utilizzo in Europa come additivo alimentare ha stabilito la non cancerogenicità (alle dosi di 4mg/kg/giorno). Bene anche lo sciroppo d’acero o il succo di agave o al limite lo zucchero integrale di canna (sia chiaro, a basse dosi).

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