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Quello che mangi è più importante di quanto mangi: lo studio

Quello che mangi è più importante di quanto mangi. Per questo il puro conteggio delle calorie potrebbe non essere la cosa più importante se vuoi perdere peso.

Un team di 17 scienziati, scrivendo su The American Journal of Clinical Nutrition, afferma che il modello di bilancio energetico ampiamente accettato (calorie in entrata, calorie in uscita) è imperfetto.

Molti dei problemi di obesità nel mondo sono infatti causati più dal consumo di cibi ad alto indice glicemico, come si legge su Menshealth.

Alimenti ad alto indice glicemico, più importanti di quanto mangiamo.

Gli alimenti ad alto indice glicemico sono caratterizzati dall’essere rapidamente digeriti e dal rapido innalzamento della glicemia.

Di solito ne fanno parte i carboidrati altamente trasformati come pane bianco, riso bianco, nonché torte, biscotti e dolcetti.

Gli scienziati affermano che questi tipi di alimenti causano risposte ormonali che cambiano radicalmente il nostro metabolismo, che a sua volta guida l’accumulo di grasso, l’aumento di peso e l’obesità.

“Quando mangiamo carboidrati altamente trasformati, il corpo aumenta la secrezione di insulina e sopprime la secrezione di glucagone”, hanno scritto gli autori dello studio in un comunicato stampa.

“Questo, a sua volta, segnala alle cellule adipose di immagazzinare più calorie, lasciando meno calorie disponibili per alimentare i muscoli e altri tessuti metabolicamente attivi”.

“Il cervello percepisce che il corpo non riceve abbastanza energia, il che, a sua volta, porta a sensazioni di fame”.

“Inoltre, il metabolismo può rallentare nel tentativo del corpo di risparmiare carburante. Pertanto, tendiamo a rimanere affamati, anche se continuiamo a guadagnare grasso in eccesso”.

Nonostante le persone abbiano mangiato meno e fatto più esercizio fisico, i tassi di obesità e di malattie legate all’obesità hanno continuato ad aumentare.

Ridurre il consumo dei carboidrati raffinati sembrerebbe la strada giusta, ma questa non è una novità, considerando che siamo sempre stati messi in guardia dal nostro medico sulla nocività di una dieta ricca di tali cibi a discapito di frutta, verdura e alimenti integrali.

Foto di Thomas Kelley su Unsplash.