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Mangiare sano, 7 errori che commette chi esagera con il clean eating

Mangiare sano è alla base di uno stile di vita sano. Ormai questa è cosa nota e la medicina sta puntando sempre di più il focus sulla prevenzione, che passa da cibo genuino e attività fisica regolare. 

Sembra piuttosto semplice, ma con così tanto spazio per l’interpretazione, è facile commettere errori o portare il “mangiare pulito” all’estremo.

7 errori che può commettere chi punta a mangiare sano.

Essere troppo severi con le tue regole alimentari “pulite” non va bene.
Se vuoi vedere risultati a lungo termine non devi sentirti in colpa se ti concedi uno sgarro.

Se mangi pulito circa l’80% delle volte, va bene se di tanto in tanto ti concedi un dolce o un antipasto grasso.

Anche se stai mangiando cibi sani, devi comunque prestare attenzione alle dimensioni delle porzioni e alle calorie. Per fare un esempio: non puoi ingozzarti di frutta secca, sebbene sia alleata della salute.

Fermarsi alla pseudo regola dei 5 ingredienti, non è sempre la scelta giusta. Anche se vuoi evitare cibi lavorati con una lunga lista di ingredienti impronunciabili, ci sono molti cibi sani che superano il temuto 5.

Molte persone credono che “mangiare sano” significhi rinunciare completamente ad alcuni alimenti, come i latticini o il glutine. Evitali se hai un problema concreto, come un’allergia o un’intolleranza.

Lo zucchero raffinato sappiamo è tra i primi ad essere eliminato, ma attenzione anche agli zuccheri naturali come quelli contenuti nella frutta disidratata.

Lo zucchero, sotto qualsiasi forma, miele, agave, sciroppo di tapioca biologico, è ancora zucchero.

Comprare alimenti che abbiano l’etichetta con scritto “biologico” o “vegano” non li rendono cibi privi di zuccheri e grassi. Attenzione a non farsi ingannare dal marketing. Equilibrio è la parola d’ordine.

Se stai riducendo o eliminando i prodotti animali, assicurati di ricevere ancora molte fonti proteiche vegetariane salutari.

Se decidi di passare alle bevande vegetali, assicurati che sia fortificato con calcio e vitamina D, che sono la maggior parte dei latti vegetali.