un piatto di alimenti per la dieta chetogenica

Dieta chetogenica, funziona davvero? Benefici e controindicazioni

18 Luglio 2023 - di Claudia Montanari

La dieta chetogenica è diventata una tendenza sempre più diffusa negli ultimi anni, ma cosa è esattamente e funziona davvero? Cerchiamo di capire qualcosa di più su questa dieta, i suoi principi di base, i benefici potenziali e le controindicazioni da tenere in considerazione.

Cos’è la dieta chetogenica?

La dieta chetogenica, o dieta keto, è un regime alimentare a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto di grassi che mira a indurre uno stato metabolico chiamato chetosi. Durante la chetosi, il corpo utilizza i grassi come principale fonte di energia, poiché vengono convertiti in chetoni dal fegato. Questo processo richiede una significativa restrizione dei carboidrati, che vengono sostituiti da una maggiore assunzione di proteine e grassi sani.

Funziona davvero?

La dieta chetogenica è stata originariamente sviluppata per trattare l’epilessia nei bambini, ma negli ultimi anni ha guadagnato popolarità come strumento per la perdita di peso e il miglioramento della salute metabolica. Numerosi studi hanno dimostrato che la dieta chetogenica può portare a una rapida perdita di peso iniziale, in gran parte dovuta alla diminuzione dell’apporto di carboidrati e all’effetto diuretico.

Tuttavia, è importante sottolineare che l’efficacia e la sicurezza a lungo termine della dieta chetogenica per la perdita di peso non sono ancora completamente comprese e richiedono ulteriori ricerche.

Benefici della dieta chetogenica

  1. Perdita di peso: può portare a una rapida perdita di peso iniziale, ma gli effetti a lungo termine possono variare da persona a persona.
  2. Controllo dell’appetito: I grassi e le proteine in questa dieta possono aiutare a ridurre l’appetito e a controllare le voglie, favorendo una riduzione dell’apporto calorico complessivo.
  3. Miglioramento del metabolismo: può influenzare positivamente il metabolismo, aiutando a migliorare la sensibilità all’insulina e il controllo del glucosio nel sangue.
  4. Livelli di energia stabili: Riducendo al minimo le fluttuazioni dei livelli di zucchero nel sangue, la dieta chetogenica può contribuire a mantenere un livello di energia costante nel corso della giornata.

Controindicazioni

  1. Effetti collaterali iniziali: Durante la transizione verso la chetosi, alcune persone possono sperimentare sintomi come affaticamento, nebbia mentale, stipsi o diarrea, noti come “influenza chetogenica”. Questi sintomi di solito scompaiono dopo un periodo di adattamento.
  2. Restrizioni alimentari: questa dieta una significativa riduzione dei carboidrati, il che può essere difficile per molte persone. Potrebbe essere necessario eliminare o limitare alimenti come pane, pasta, riso, frutta e alcuni tipi di verdure.
  3. Problemi di salute preesistenti: Le persone con determinate condizioni mediche, come il diabete di tipo 1, la malattia epatica o i disturbi della cistifellea, potrebbero dover evitare la dieta chetogenica o consultare un medico prima di iniziarla.

In sostanza, la dieta keto può essere un’opzione valida per la perdita di peso e il controllo metabolico, ma è importante valutarne attentamente i benefici e le controindicazioni. Prima di intraprendere qualsiasi cambiamento significativo nella tua alimentazione, è consigliabile consultare un professionista della salute o un dietologo per garantire che la dieta chetogenica sia adatta al tuo caso specifico. Ricorda che ogni persona è unica e che ciò che funziona per qualcuno potrebbe non funzionare per altri.

La dieta chetogenica può essere pericolosa per il cuore? Cosa dicono gli studi

La questione della dieta keto e il suo impatto sulla salute cardiovascolare è stata oggetto di dibattito tra gli esperti. Da un lato, alcuni studi hanno evidenziato che può portare a una riduzione dei livelli di trigliceridi nel sangue, un miglioramento dei livelli di colesterolo HDL (il cosiddetto “colesterolo buono”) e una diminuzione dei livelli di zucchero nel sangue e dell’insulina. Questi fattori sono considerati indicatori di un profilo lipidico e metabolico migliorato, che potrebbe teoricamente ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

D’altra parte, altri studi hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla dieta keto, in particolare per le persone con fattori di rischio cardiovascolare preesistenti. Alcuni ricercatori hanno sottolineato che questa dieta può portare a un aumento dei livelli di colesterolo LDL (il cosiddetto “colesterolo cattivo”) in alcune persone, specialmente se la dieta è ricca di grassi saturi. L’eccessivo consumo di grassi saturi può contribuire all’accumulo di placche nelle arterie, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari.

In generale, gli studi finora condotti non sono stati in grado di fornire una risposta definitiva sulla relazione tra dieta chetogenica e salute cardiaca. Alcuni studi evidenziano benefici potenziali, mentre altri mettono in evidenza possibili rischi. È importante considerare il contesto individuale, come il profilo lipidico e i fattori di rischio cardiovascolare di ciascuna persona, prima di adottare qualsiasi dieta o regime alimentare.

Fonti:

  1. Bueno NB, de Melo IS, de Oliveira SL, da Rocha Ataide T. Very-low-carbohydrate ketogenic diet v. low-fat diet for long-term weight loss: a meta-analysis of randomised controlled trials. Br J Nutr. 2013;110(7):1178-1187.
  2. PubMed.
  3. Bhanpuri NH, Hallberg SJ, Williams PT, et al. Cardiovascular disease risk factor responses to a type 2 diabetes care model including nutritional ketosis induced by sustained carbohydrate restriction at 1 year: an open label, non-randomized, controlled study. Cardiovasc Diabetol. 2018;17(1):56.
  4. Mansoor N, Vinknes KJ, Veierød MB, Retterstøl K. Effects of low-carbohydrate diets v. low-fat diets on body weight and cardiovascular risk factors: a meta-analysis of randomised controlled trials. Br J Nutr. 2016;115(3):466-479.
Crediti fotografici: Photo by Foodie Factor

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