Abbuffate natalizie, come riprendersi: 4 step fondamentali

Abbuffate natalizie, come riprendersi: 4 step fondamentali

3 Gennaio 2023 - di Silvia_Di_Pasquale

Le abbuffate natalizie sono quasi giunte a capolinea. Con l’Epifania alle porte, anche il tempo dei grandi ptanzi e cene è finirà. Ma cosa ha comportato il consumo di una quantità eccessiva di cibo? Lo spiega il direttore scientifico del brand  Naturalsalus, il Dr. Luigi Alberto Marrari, Specialista in Farmacologia. L’abuso dio cibo durante il Natale e il Capodanno possono comportare l’innalzamento della pressione sistolica dovuta al maggiore introito di sali e zuccheri. La conseguenza è la dilatazione dello stomaco, l’aumento momentaneo della ritenzione dei fluidi, del colesterolo e del livello degli zuccheri nel sangue. Insomma, le abbuffate hanno un prezzo da pagare.

Gli organi interni risentono degli eccessi ai danni dell’apparato gastroenterico, in particolare la cistifellea o colecisti, organo del sistema digerente preposto all’accumulo ed alla concentrazione della bile che produce i sali biliari in grado di solubilizzare i grassi ingeriti e le vitamine liposolubili facilitandone la digestione e l’assorbimento. “Altro organo molto sollecitato nel periodo natalizio risulta essere il fegato che, essendo il laboratorio chimico del nostro organismo è deputato anche alla disintossicazione delle sostanze nocive”, spiega l’esperto. Diventa importante a questo punto stilare dei propositi e ricorrere al contributo fondamentale di principi naturali in grado di aiutare il nostro organismo a stare bene. Vediamo quali.

Buoni propositi e rimedi naturali

1. Parola d’ordine “DETOX”: il nostro organismo ha bisogno di iniziare un processo di detossificazione e depurazione. Inseriamo nella nostra routine quotidiana 2 litri d’acqua, carote, mele, zenzero e curcuma, carciofi, agrumi, senza dimenticare la quinoa e il riso integrale. Le fibre hanno un ruolo fondamentale nei processi depurativi. Il the verde, grazie alle sue proprietà antiossidanti e depurative, sarà il compagno ideale di pause e momenti di relax.

2. Abbassiamo il colesterolo: e soprattutto, riportiamo un giusto equilibrio tra colesterolo buono e colesterolo cattivo. Per farlo iniziamo dal mattino, con una colazione a base di avena, poi aggiungiamo ai nostri pasti l’immancabile olio d’oliva e ricorriamo a frutta a guscio e frutta fresca (mele e agrumi) come spuntini tra un pasto e l’altro. Non devono mancare i legumi, la verdura, il pesce azzurro e cereali integrali.

3. Attiviamo il metabolismo. Per stimolare il metabolismo la cosa migliore è contrastare al massimo uno stile di vita sedentario. L’attività fisica e la riduzione della massa grassa a favore di tessuto muscolare sono fattori fondamentali per accelerare l’attività metabolica. Inoltre, un aiuto importante arriva dal consumo di agrumi, ricchi di vitamina C, il pesce azzurro, ricco di iodio, e i pomodori, che oltre alla vitamina C sono ricchi di ferro.

4. Stop all’assorbimento calorico. Il controllo e la diminuzione del peso corporeo e la riduzione dei grassi nel sangue mantengono sano l’organismo e prevengono le malattie cardiovascolari. Per questo è importante riportare in forma il nostro organismo e ridurre l’assorbimento calorico. I cibi perfetti sono le patate dolci, la frutta secca, e l’insostituibile zenzero. Non dimentichiamo di bere molta acqua e di assumere fibre in grande quantità. FONTE ANSA. Foto da Pixabay.

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