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Occhiali da sole, non solo glam: tutti i consigli

26 Giugno 2012 - di Claudia Montanari

ROMA –  Gli occhiali da sole sono uno degli accessori di cui riusciamo difficilmente a fare a meno. Micro o maxi, sfumati, scuri e chi più ne ha più ne metta, spesso sono rendono alla mise il tocco glamour che cerchiamo. Tanto, che a volte rischiamo di dimenticare l’importanza che hanno per la nostra salute degli occhi in quanto ci proteggono dai raggi UV-A e UV-B



Otto italiani su dieci sono convinti di poterne fare a meno, ma i rischi cui vanno incontro sono cheratite, cataratta, disidratazione della cornea. Solo l’11% dei giovani e il 10% degli ultra cinquantacinquenni li indossa.

Con l’estate appena iniziata i medici raccomandano di scegliere le lenti giuste, così da evitare l’effetto aggressivo del sole sui nostri occhi. “L’eccessivo processo di disidratazione per l’esposizione prolungata o impropria degli occhi ai raggi ultravioletti può portare a cheratiti attiniche, cioè a un’alterazione del fisiologico metabolismo corneale”, avverte Francesco Loperfido consulente Cdv e responsabile Oftalmologia al San Raffaele di Milano.

E per chi è convinto che l’ombrellone faccia da schermo, dall’Istituto Biometeororlogia, Cnr Gaetano Zipoli spiega che “un ombrellone da spiaggia blocca circa il 90% della radiazione che incide sulla superficie sottostante ma può scendere fino al 40% nel caso di superfici verticali su suolo sabbioso o innevato”.

Ecco come scegliere gli occhiali da sole:

Scegliere sempre lenti scure con filtri UV perché quelle senza  filtro dilatano la pupilla e aumentano l’ingresso di raggi dannosi agli occhi.

Preferire lenti unica tinta nere o marroni perché le lenti colorate gialle, rosa, fucsia o rosso non proteggono dai raggi UV.

Optare per le lenti con filtro totale. Gli occhiali più scuri sono quelli con filtri fino a 400 mm.

Optare per lenti chiare solo nei luoghi chiusi perché fanno arrivare l’80-100% di luce agli occhi.

Infine, usare lenti a colorazione medio-forte nei luoghi aperti, 18-43% oppure 8-18% la quantità di luce trasmessa.