Categorie
attualità

“Lascia annegare la figlia per non farla toccare”: la verità sulla notizia

ROMA – “Lascia annegare la figlia per non farla toccare”: la verità sulla notizia. Nelle scorse è apparsa in rete la terribile notizia secondo cui a Dubai un padre avrebbe lasciato annegare la figlia impedendo ai bagnini di soccorrerla a causa delle credenze religiose: se infatti la ragazza fosse stata toccata da altri uomini, sarebbe stata disonorata a vita. Dunque, “meglio morta che disonorata”. La notizia, però, non sembra essere realmente questa. A riportare la notizia corretta è il Post, che in un articolo spiega come non solo questa notizia è vecchia di almeno 20 anni ma i fatti non sarebbero mai stati nemmeno verificati. Si legge sul Post:

“La storia del padre asiatico che impedisce alla figlia di essere soccorsa è stata raccontata per primo dal sito di news Emirates 24/7, sito di news che fa parte della Dubai Media Incorporated e che non è solitamente considerato una fonte affidabile di notizie. Lo stesso articolo di Emirates 24/7, comunque, non specifica che la storia sia recente o accaduta poco tempo fa. Nell’articolo, che non riguarda direttamente la vicenda, il giornalista Muna Ahmed intervista il tenente colonnello Ahmed Burquibah, vice-direttore del dipartimento della polizia di Dubai che si occupa dei soccorsi in mare, e gli chiede a un certo punto quale sia il peggior incidente a cui ha avuto modo di assistere nella sua carriera. Burquibah racconta di un evento successo alla spiaggia di Dubai, ma non ne specifica la data: dice che quel giorno un padre asiatico arrivò sulla spiaggia con la moglie e i figli per fare un picnic. A un certo punto la figlia di 20 anni cominciò a urlare e chiedere aiuto, ma il padre – per evitare che qualche sconosciuto toccasse sua figlia – impedì ai bagnini di soccorrerla. Così la ragazza annegò. Il padre poi fu arrestato dalla polizia, aggiunge Burquibah. Nella storia raccontata da Emirates 24/7, oltre al fatto che non viene specificata la data dell’episodio, non si dice nemmeno il motivo per cui non fu il padre stesso ad andare a soccorrere la figlia, o qualche altro membro della famiglia. Il racconto di Burquibah non è stato verificato da nessuno: si tratta di un aneddoto raccontato da un poliziotto a un giornalista, con molti punti poco chiari e che non è stato in seguito verificato in alcun modo. Il Guardian, che ha dedicato un breve articolo sulla vicenda, ha scritto che da ulteriori ricerche l’episodio potrebbe risalire al 1996″.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.