Estate 2023, l'Italia alla disperata ricerca di camerieri

Estate 2023, l’Italia alla disperata ricerca di camerieri

7 Luglio 2023 - di Silvia_Di_Pasquale

L’Italia è alla (disperata) di camerieri. Sono in cima alla lista delle professioni più cercate nella categoria Turismo e Ristorazione per l’estate 2023. Gli assistenti di cucina sono al secondo posto, mentre i cuochi occupano la terza posizione. Lo rileva uno studio di mercato sulle professioni estive dell’Osservatorio InfoJobs, piattaforma in Italia per la ricerca di lavoro online. La figura del barista, nella speciale classifica, si piazza al quarto posto, chef (7° posto), pizzaiolo (al 12 ) pasticcere (15°). Nella top 20 delle professioni più cercate anche “particolari figure professionali” come il confezionatore caseario artigianale (17°).

I dati del 2023, informa InfoJobs , “delineano uno scenario positivo con un totale di quasi 5.000 annunci nella categoria pubblicati da aprile a metà giugno 2023 sulla piattaforma”. “A raccogliere la maggior parte degli annunci è la sottocategoria Ristorazione, che da sola conta quasi 4.000 annunci. “Il turismo – aggiungono – anche se con numeri più piccoli, ha la crescita percentuale più importante, che mantiene la tripla cifra già registrata nel 2022”. Sono invece oltre 1.700 ancora le offerte attive su InfoJobs per chi è alla ricerca, nella categoria Turismo e Ristorazione.

Estate 2023, la più cara di sempre?

L’inflazione pesa ancora su viaggi, hotel, pensioni e cibo. Dai gelati all’ombrellone, dai pacchetti vacanza alla birra, dai voli aerei alle creme abbronzanti: è una lunga lista quella dei rincari calcolati lo scorso maggio dal Codacons sui beni e i servizi dell’estate. Eccoli voce per voce prodotti che rincarano:

ALIMENTARI: – Gelati +22,7% – Riso +40,7% – Pesce fresco +5,9% – Pesce surgelato +16,6% – Frutti di mare +4,7% – Frutti di mare surgelati +8,7% – Pesci e frutti di mare secchi, affumicati o salati +10,5% – Pesci e frutti di mare conservati o lavorati +13,5% – Frutta fresca +7,6% – Vegetali freschi +7,6% – Frutta secca e noci +5,1% – Conserve di frutta e prodotti a base di frutta +10,7% – Patatine fritte +16,1% – Zucchero +53,9% – Confetture, marmellate e miele +14,5% – Salse e condimenti +15,7% – Piatti pronti +16,2%

BEVANDE: – Succhi di frutta +18,4% – Birra +15,5% – Bibite analcoliche +17,1% – Tè +8,5% – Acque minerali +15,0% – Bevande alcoliche +8,6% – Aperitivi alcolici +11,5% – Vino +5,5% GIARDINAGGIO E CASA: – Mobili da giardino +4,6% – Utensili e attrezzature per la casa e il giardino +3,9% – Piante e fiori +6,1% – Condizionatori d’aria +6,9%

TRASPORTI: – Biciclette +4,8% – Autocaravan, caravan e rimorchi +15,6% – Imbarcazioni, motori fuoribordo ed equipaggiamento per imbarcazioni +12,6% – Treni +6,0% – Voli nazionali +49,3% – Voli internazionali +46,6%

ALLOGGI E RISTORAZIONE: – Alberghi +15,5% – Villaggi vacanze, campeggi +7,4% – Pacchetti vacanza +26,8% – Ristoranti, bar +5,9% – Fast food +9.0% VARIE: – Riviste e periodici +9,0% – Articoli per l’igiene personale e il benessere, prodotti naturali e prodotti di bellezza +7,9% – Musei, parchi e giardini +2,3%. (Fonte: ANSA).

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