Notte di San Lorenzo: stelle cadenti, dove e come vederle

Pubblicato il 11 agosto 2015 11.20 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2015 11.28

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di Redazione LadyBlitz
 
Notte di San Lorenzo, 10 agosto: stelle cadenti, dove e come vederle

R OMA –  Notte di San Lorenzo: stelle cadenti, dove e come vederle. È un must dell’estate: la notte di San Lorenzo non si può non passarla con il naso all’insù a cercare le stelle cadenti e, perché no, esprimere un desiderio. Gli amanti di questo evento quest’anno sono particolarmente fortunati: le previsioni degli astronomi, infatti, sostengono che lo sciame sarà particolarmente intenso e, dunque, la notte di San Lorenzo sarà quanto mai luminosa.

Anche se la Notte di San Lorenza è stata ieri, 10 agosto, non disperate: il picco avrà infatti luogo nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Gli astronomi fanno sapere che “Il momento migliore per osservarle è quello poco prima dell’alba”, ovvero il momento in cui la luce bianca del mattino inizia a dilatare il cielo amplificando la visione delle meteore che corrono sopra le nostre teste.

Fenomeno millenario, già osservato dai romani che nella “pioggia di stelle” vedevano una benedizione del dio Priapo che fecondava con il suo seme i campi, capace di toccare il cuore di innamorati e poeti, la notte delle stelle cadenti si lega ad un particolare momento fisico originato dalla cometa Swift – Tuttle. Un frangente – così lo definirebbero gli astronomi – che si verifica proprio quando la Terra passa in prossimità dell’incrocio tra la su orbita e quella della cometa in questione, “tuffandosi” così nella nube di polveri seminata da quest’ultima lungo il proprio percorso intorno al sole. Polveri che, penetrando nell’atmosfera a grande velocità, si incendiano lasciando un scia.

Come fare per vedere le stelle cadenti? Innanzitutto, servono 3 cose: una notte con il cielo terso, un luogo privo di inquinamento luminoso e un po’ di fortuna. Paolo Volpini, dell’Unione Astrofili Italiani, ha detto all’Ansa: «Non bisogna stancarsi di aspettare e riprovare ogni notte, fino a quella fra il 12 e il 13 agosto».

Di seguito, qualche consiglio di Giornalettismo per riuscire a vedere le stelle cadenti:

  • Scegliete la notte giusta: il cielo deve essere il più possibile sgombro da nubi. Le previsioni meteo parlano di un miglioramento generale delle condizioni a partire da domani, quando la volta celeste dovrebbe tornare limpida e tersa. Non dimenticatevi anche della Luna: il novilunio è previsto per venerdì 14, quindi le prossime notti saranno sempre più buie, in concomitanza con il picco massimo dello sciame meteorico, previsto tra il 12 e il 13 agosto.
  • Trovate un posto privo di inquinamento luminoso: scappate dalla città e cercate un posto in aperta campagna, in spiaggia o, meglio ancora, in montagna. Dovete riuscire ad avere sopra di voi una fetta di cielo bella ampia
  • Guardate a Nord-Est: la costellazione del Perseo si trova nel quadrante Est del nostro cielo, le scie luminose arrivano in quella direzione.
  • Portatevi una sdraio, un materassino o almeno un asciugamano: se non disponete di un telescopio, abbiate almeno rispetto della vostra cervicale o la mattina dopo vedrete sì le stelle, ma in modo molto più metaforico. Lo stesso vale per l’abbigliamento: portatevi un sacco a pelo, una coperta o un maglione pesante.
  • In caso di maltempo poi, le Perseidi possono essere osservate anche in streaming, direttamente dal proprio computer: nella notte tra il 12 e il 13 agosto il Marshall Space Flight Center della NASA, in Alabama, sarà in diretta sulle Perseidi, direttamente sul canale Ustream: