Di cosa si parla a tavola? Il Bon Ton della Buona Comunicazione

Di cosa si parla a tavola? Il Bon Ton della Buona Comunicazione

 

 

ROMA – Di cosa si parla a tavola? Il Bon Ton della Buona Comunicazione.  Argomento complesso e dibattutto: la conversazione a tavola. Come tanti momenti della giornata è scandito da regole  di “buona creanza” accessibili a tutti. Conversare in modo brillante ed accattivante riuscendo a mettere a loro agio gli interlocutori è un’arte che può essere imparata.

Il senso della misura, un minimo di sensibilità ed un sincero  interesse verso l’altro sono fondamentali. Molte volte è possibile trovarsi ad un pranzo o ad una cena con persone con cui si ha poca confidenza, in questi casi è opportuno affrontare temi generici che permettano al nostro interlocutore di aprirsi. Anche le condizioni climatiche possono rivelarsi  un argomento meno banale di quello che si crede poiché permette di agganciarsi ad altri argomenti di attualità o personali come le vacanze.

Esistono divieti assoluti di cui vi farò una breve lista affinchè possiate memorizzarli :

  • non alzare il tono di voce
  • non interrompere
  • non prevaricare
  • non dire parolacce
  • non parlare di tragedie, di malattia, di politica
  • non si parla di religione e tantomeno di soldi
  • assolutamente inopportuno chiedere informazioni riguardo ad entrate mensili e tantomeno dichiarare le proprie
  • parlare dei figli se l’interlocutore non ne ha

In modo cauto si può utilizzare l’umorismo, ma in modo soft e mai  per deridere. L’autoironia invece risulta simpatica e fa sorridere se utilizzata nella giusta misura.

di Emanuela Scanu

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