Carlos Tevez, Apache, cicatrici, moglie…5 curiosità sul campione juventino

Carlos Tevez, Apache, cicatrici, moglie...5 curiosità sul campione juventino

ROMA – E’ da 2 anni il nuovo numero 10 della Juventus, prendendo il posto di Platini, Baggio, Del Piero. Ma Carlos Tevez dopo la partita stravinta dalla Juventus in casa del Borussia Dortmund 3-0, (2 gol e un assist per lui), è stato osannato dalla stampa non solo italiana, dai tg sportivi. E’ lui infatti il fuoriclasse della Juventus di Massimiliano Allegri. Gol e assist in Champions League, capocannoniere in campionato. Ma la vita di Tevez non è mai stata facile tra cicatrici, abbandoni e malavita Argentina. Oggi, sposato con Vanessa dopo diversi tradimenti, e padre Tevez sembra aver trovato la felicità non solo calcistica. Ecco alcune curiosità sull’apache della Juve:

– Si chiama Carlos Martínez. Viene abbandonato dalla madre biologica, Fabiana Martínez, a soli tre mesi.

Le cicatrici. A dieci mesi è vittima di un grave incidente domestico: gli cade sul viso l’acqua bollente di un bollitore. Viene portato in ospedale avvolto da una coperta di nylon che, scioltasi, aggrava ancora di più le ustioni di primo e secondo grado. Rimane in terapia intensiva per due mesi, e porta ancora oggi i segni dell’incidente sul viso e sul collo.

– Perchè lo chiamano l’apache. Quando si riprese, Tevez venne affidato agli zii materni, Adriana Martínez e Segundo Tevez. Insieme vivevano al primo piano della Torre 1 a Fuerte Apache, a pochi metri dal temuto Nudo 14. Tevez ha iniziato a giocare a pallone al Club Santa Clara. All’età di cinque anni il padre biologico, Carlos, che non lo aveva mai riconosciuto, viene ucciso nel corso di una sparatoria con 23 colpi d’arma da fuoco. Nell’estate del 1989 viene notato da un osservatore del Club Atlético All Boys venuto a Fuerte Apache alla ricerca di nuovi talenti, Carlitos aveva solo cinque anni. A quindici anni venne ufficialmente adottato da Segundo Tevez, prendendone il cognome, per ottenere un nuovo cartellino e passare al Boca Juniors.

– Il carcere dei parenti. Durante gli anni al Manchester United, Tevez viene informato che Juan Alberto, l’unico fratello biologico con il quale aveva mantenuto i contatti, e suo cognato Carlos Avalos erano stati arrestati per l’assalto a un furgone blindato; da quel momento Tevez deciderà di troncare ogni rapporto con il fratello. I rapporti con la famiglia adottiva invece si sono mantenuti molto bene tanto che ogni mese Tevez invia del denaro ad Adriana e Segundo.

– Il rapimento del padre adottivo. Il 29 luglio 2014, Segundo Tevez viene sequestrato da un gruppo di tre uomini mentre era alla guida della sua macchina a El Palomar, nel dipartimento di Morón, in Argentina. Segundo è stato rapito tra le cinque e le sette di mattina e liberato alle 13:40, ora argentina.

Potrebbero interessarti anche...