L'inquinamento nuoce alla salute degli adolescenti

L’inquinamento nuoce alla salute degli adolescenti

23 Novembre 2022 - di Silvia_Di_Pasquale

L’inquinamento nuoce alla salute degli adolescenti. A lungo termine può aumentare il rischio di ipertensione. Lo evidenzia una ricerca pubblicata di recente su Current Problems in Cardiology dai ricercatori del King’s College di Londra. Sono stati analizzati otto studi che hanno coinvolto 15.000 adolescenti, bambini dai dodici anni in su. Cinque di questi studi sono stati condotti in Europa, mentre altri in Cina, dove i livelli di inquinamento sono più elevati.

La revisione ha rilevato che i dodicenni e gli adolescenti hanno una pressione diastolica più alta quando subiscono un’esposizione a lungo termine in un’area altamente inquinata per scarichi delle automobili, fumo di legna o dalla combustione nell’industria edile e manifatturiera. I bambini che vivono in aree svantaggiate sono più esposti a livelli elevati di inquinamento. Ridurre l’inquinamento è fondamentale anche per superare le disuguaglianze sanitarie.

L’effetto dell’inquinamento atmosferico sulle malattie cardiache e sugli ictus negli adulti è ben noto, ma gli studi sui bambini hanno mostrato risultati incoerenti. L’ipertensione durante l’infanzia e l’adolescenza è un fattore di rischio per ipertensione e malattie cardiache in età adulta. Quando la pressione sanguigna diventa troppo alta, diventa ipertensione che provoca infarti e ictus.

L’autrice principale, la professoressa Seeromanie Harding del King’s College di Londra, ha dichiarato: “Abbiamo osservato associazioni significative negli adolescenti di dodici anni per la pressione sanguigna diastolica, la parte della pressione sanguigna che aumenta più spesso nei bambini o negli adolescenti, e le esposizioni a lungo termine all’inquinamento. Ridurre l’inquinamento ambientale è un’urgente priorità di salute pubblica per proteggere il futuro dei nostri bambini. È fondamentale disporre di studi di alta qualità che includano valutazioni in base al genere, alle circostanze socio-economiche e allo stato di peso, per monitorare l’esposizione dei bambini all’inquinamento e prevenire un impatto negativo sulla loro salute”. Fonte: Medical X Press. Foto di S. Hermann / F. Richter da Pixabay.