Endometriosi negli adolescenti, cosa sapere: sintomi, trattamenti e altro

L’endometriosi potrebbe essere trattata con un antibiotico

16 Giugno 2023 - di Claudia Montanari

L’endometriosi è una condizione medica complessa e dolorosa che colpisce milioni di donne in tutto il mondo. Fino ad oggi, il trattamento dell’endometriosi si è concentrato principalmente sulla gestione dei sintomi e sulla chirurgia per rimuovere i tessuti infiammati. Tuttavia, nuove ricerche suggeriscono che un antibiotico potrebbe essere usato contro l’endometriosi. Uno studio giapponese condotto su animali presso l’Università di Nagoya e pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine, dimostra che eliminando il Fusobacterium con un antibiotico la malattia regredisce.

Lo scenario dei trial clinici

In particolare gli esperti hanno mostrato che, utilizzando un antibiotico che ha come bersaglio il Fusobacterium, si riduce la formazione di lesioni associate all’endometriosi. I risultati suggeriscono un trattamento alternativo per questa patologia e attualmente i trial clinici sulle pazienti sono in corso presso l’ospedale associato all’ateneo giapponese.

L’endometriosi colpisce una donna su dieci di età compresa tra i 15 e i 49 anni.

Il disturbo può causare problemi di salute per tutta la vita, tra cui dolore pelvico e infertilità. Sebbene possa essere trattata con la terapia ormonale e la chirurgia, queste procedure comportano talvolta effetti collaterali, recidive e un impatto significativo sulla gravidanza. Il gruppo guidato da Yutaka Kondo e da Ayako Muraoka, in collaborazione con il National Cancer Center, ha scoperto che l’utero dei topi infettati dal Fusobacterium presentava lesioni maggiori e più pesanti. Tuttavia, i topi a cui era stato somministrato un antibiotico per eradicare il Fusobacterium hanno visto migliorare la formazione delle lesioni. I risultati dell’équipe suggeriscono fortemente che l’eliminazione del Fusobacterium con un trattamento antibiotico rappresenta un efficace terapia non ormonale per l’endometriosi.

“L’eradicazione di questo batterio mediante trattamento antibiotico potrebbe essere un approccio al trattamento dell’endometriosi per le donne positive all’infezione da Fusobacterium, che potrebbero essere facilmente identificate mediante un tampone vaginale o un tampone dell’utero”, affermano gli autori dello studio.

Ulteriori ricerche e considerazioni

È importante sottolineare che gli studi clinici sono ancora in corso e ulteriori ricerche sono necessarie per confermare l’efficacia dell’antibiotico nel trattamento dell’endometriosi. Inoltre, è fondamentale identificare in modo accurato il batterio coinvolto e comprendere il suo ruolo nella malattia. Gli scienziati stanno lavorando instancabilmente per rispondere a queste domande e fornire una base solida per il trattamento dell’endometriosi basato sugli antibiotici.