Congedo mestruale in arrivo. Ecco cosa prevede

Congedo mestruale in arrivo. Ecco cosa prevede

Il congedo mestruale potrebbe diventare realtà anche in Italia. Ma di che cosa si tratta? Parliamo di un permesso dal lavoro retribuito di tre giorni che può essere concesso alle donne durante il ciclo.

Il provvedimento è ora allo studio del Parlamento. Se passerà, le donne lavoratrici con un ciclo particolarmente doloroso o con la dismenorrea potranno stare a casa nei giorni in cui sono indisposte, scrive il sito La legge per tutti, che spiega:

Perché il congedo venga concesso si deve presentare una condizione patologica, dunque sarà necessario presentare un certificato medico che comprovi lo stato grave in cui la donna versa.Se si verifica questa condizione, il congedo che ne deriva sarebbe di un massimo di 3 giorni che verrebbero retribuiti al 100%.

Secondo i dati riportati nella proposta di legge firmata dalla deputata Romina Mura, le percentuali di donne italiane che ne soffrono sono allarmanti: dal 60% al 90% “delle donne soffrono durante il ciclo mestruale e questo causa tassi dal 13% al 51% di assenteismo a scuola e dal 5% al 15% di assenteismo nel lavoro”.

Il congedo mestruale è già da tempo presente all’estero. In Giappone, per esempio, esiste dal 1947. Anche alcune aziende che operano nel Regno Unito l’hanno istituito.

In Italia, però, si parla di rischi di discriminazione. Si teme che l’istituzione di questo congedo possa rendere ancora più difficile l’assunzione delle donne in azienda. Sottolinea La legge per tutti:

Il congedo insomma, nel prevedere (potenzialmente e in condizioni patologiche, lo ribadiamo) la possibilità che una donna si assenti da lavoro sistematicamente per tre giornate al mese, potrebbe portare i datori di lavoro a discriminare l’assunzione di una donna più di quanto già non accada.

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