Carne rossa: quanta mangiarne a settimana

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ROMA – Quanta carne rossa mangiare a settimana? Si consiglia di non superare il consumo di 500 grammi. Questo tipo di carni sono state classificate come cancerogene di tipo due, ovvero probabilmente cancerogene per l’uomo. Una categoria utilizzata quando c’è limitata evidenza di cancerogenicità nell’uomo e sufficiente evidenza nell’animale da esperimento.

Come ricorda il sito della Fondazione Veronesi l’associazione tra consumo di carne rossa e tumori è stata osservata principalmente per il cancro del colon-retto, ma sono state osservate anche associazioni per il tumore del pancreas e della prostata. Per questo è consigliabile non superare i 500 grammi a settimana e nello specifico 50 grammi per le carni lavorate (per esempio i salumi).

Bisogna inoltre prestare attenzione alla modalità di cottura, evitando di far bruciare la carne, che seppur così gustosa, può essere nociva per la salute. In ogni caso meglio includere nella dieta fonti di proteine alternative come i legumi o il pesce.

Secondo un’indagine del 2018 curata da Italiani.coop, strumento di analisi e approfondimento sui mutamenti della società curato dall’Ufficio Studi Coop., tra cinque anni quasi tutti gli italiani rinunceranno alle carni rosse per preferire un regime alimentare più salutista con la scelta di frutta e verdura.

L’analisi di mercato offre inoltre una panoramica sulle attuali scelte quotidiane con una preferenza per le carni rosse, a livello nazionale, pari a un 8% contro un 13% delle carni bianche e il 7% del pesce. Alte le preferenze per frutta (71%), verdura(65%) e legumi (16%). Infine i formaggi si attestano a un 27% e i salumi e gli affettati al 16%. 

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