Aids, 2,5 milioni di persone contagiate nel 2011. L’allerta resta alta

ROMA – Il 1° dicembre si è celebrata la Giornata mondiale contro l’Aids. A trent’anni dalla scoperta del virus la diffusione di Hiv e Aids resta alta, anche se qualche risultato grazie all’informazione e alla prevenzione si sta vedendo.

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità nel 2011 2,5 milioni di persone si sono infettate, e 1,7 milioni di malati sono morti. Rispetto al 2001 c’è stato un calo di 700.000 contagi, mentre le morti sono state 600.000 in meno rispetto al 2005.

Anche tra i bambini i contagi sono diminuiti del 24% rispetto al 2009, anche se per i piccoli contagiati con l’Hiv le speranze di vita non vanno oltre i 22 mesi.

La regione del mondo più colpita dall’Hiv resta l‘Africa sub-sahariana, dove si trova il 68% delle persone sieropositive e il 90% dei bambini sieropositivi.

 

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