20 minuti di esercizio a 70 anni dimezzano il rischio di malattie cardiache

20 minuti di esercizio a 70 anni dimezzano il rischio di malattie cardiache

18 Febbraio 2022 - di Silvia

Venti minuti di esercizio fisico a 70 anni dimezzano il rischio di malattie cardiache nella decade degli ottanta. I ricercatori hanno scoperto che gli uomini di età compresa tra 70 e 75 anni che fanno regolarmente giardinaggio, vanno in bicicletta, camminano o fanno altri esercizi per quella durata hanno il 52% in meno di probabilità di contrarre malattie cardiovascolari rispetto agli inattivi. Anche le donne anziane che fanno esercizio sono a minor rischio, sebbene la riduzione sia solo dell’8%. I risultati di questo studio italiano, pubblicato sul British Medical Journal, suggeriscono che allenarsi anche in tarda età può avere benefici per la salute. Esiste una “probabilmente maggiore efficacia nel ridurre i rischi cardiovascolari”.

Come si è svolto lo studio.

I ricercatori dell’Università di Padova e dell’Università di Ferrara hanno esaminato i dati sanitari di 2.754 persone in Italia. Le persone del campione avevano età pari o superiore a 65 anni. Sono stati monitorati i livelli di attività dei partecipanti e i casi di malattie cardiache, insufficienza cardiaca e ictus. L’attività fisica moderata includeva passeggiate, gioco delle bocce e pesca, quella più intensa giardinaggio, ciclismo e nuoto. Chi si allenava moderatamente o vigorosamente per più di 20 minuti al giorno è stato considerato attivo, chi per meno di 20 minuti inattivo.

Praticare 20 minuti di esercizio quotidiano ha portato a maggiori benefici per la salute. Ha ridotto del 52% il rischio di malattie cardiovascolari tra gli uomini. Le donne hanno visto un calo dell’8% del rischio di malattie cardiovascolari. La ricerca suggerisce che il miglioramento dell’attività fisica all’inizio della vecchiaia può avere comunque un impatto sugli anni successivi. Ma attenzione, si tratta comunque di uno studio osservazionale, che si basa sull’auto-segnalazione. Inoltre, non sono presi i considerazione i background dei partecipanti. Per esempio la loro eventuale attività fisica precedente, ovvero se si siano regolarmente allenati nel corso della vita. (Fonte: Daily Mail). Foto da Pixabay.